ESCLUSIVA - Muzzi: "Sarà una gara bellissima, Immobile uomo derby. Il 26 maggio? Avrei voluto vincere"

di Mara Perna
Fonte: Mara Perna - Lalaziosiamonoi.it
articolo letto 5922 volte
Foto

E derby sia. Mancano davvero poche ore all’appuntamento più atteso di tutto il campionato. La partita per eccellenza, che quest’anno, con la semifinale di Coppa Italia, Lazio e Roma vivranno ben quattro volte. Stasera si gioca la gara di andata. Sarà un appuntamento con la storia. Inevitabile non tornare con la mente a quel 26 maggio di quattro anni fa. Gioia e orgoglio per i biancocelesti, rabbia e dolore per i giallorossi. Come dev’essere militare in una sponda, ma avere il cuore nell’altra? La redazione de Lalaziosiamonoi.it l’ha chiesto ad uno che quel giorno questa sensazione la deve aver provata a fondo. Roberto Muzzi, da sempre tifoso laziale, in quell’occasione era l’allenatore in seconda della Roma. A poche ore dalla stracittadina l’ex attaccante è intervenuto, in esclusiva, ai nostri microfoni, per ricordare quel giorno, ma soprattutto per presentare il match di questa sera.

Partiamo dal presente, sicuramente servirà una Lazio diversa da quella vista con l’Udinese. Che derby ti aspetti?

“Il derby è il derby, sarà una partita esaltante e bella. Non potrebbe essere altrimenti. Sicuramente dovremo vedere una Lazio diversa da quella scesa in campo contro l’Udinese. La stracittadina è un match a sé gli stimoli vengono da soli. Sarà una gara di qualità e di intensità”.

Chi ci arriva meglio?

“Entrambe, al derby bisogna per forza arrivare al meglio. La partita sarà decisa da episodi, accade sempre così”.

Immobile non ha ancora mai segnato con una big: stasera potrebbe essere proprio lui l’uomo derby?

“Sicuramente sì, sarebbe una cosa bella per lui così come per i tifosi della Lazio”.

Inzaghi probabilmente opterà per una difesa a tre con Keita che partirà dalla panchina: sei d’accordo?

“Se Simone farà queste scelte avrà i suoi buoni motivi. Inzaghi è un allenatore molto in gamba, lavora sempre con i suoi ragazzi e sa come schierare al meglio la squadra. Quindi io non mi permetto di discutere le sue decisioni. Con Simone chi sta bene gioca. Sarà così anche stasera”.

Oltre Radu e Patric non ci sarà Lulic, l’uomo della storia. Quanto peserà la sua assenza?

“Lulic è un giocatore importante, peserà tanto. Il derby è una di quelle partite in cui bisognerebbe avere tutta la rosa a disposizione. Ma sicuramente chi lo sostituirà farà altrettanto bene”.

A proposito di storia, quel famoso 26 maggio tu c’eri e facevi il secondo allenatore della Roma. Che ricordo hai di quel derby? Ma soprattutto: hai festeggiato nonostante la divisa giallorossa imponesse il contrario?

“No non ho festeggiato tutt’altro. Ero veramente deluso e amareggiato perché lavoravo nella Roma e avrei voluto vincere quel derby. Come professionista avrei desiderato la vittoria per il mio futuro, per tutti i sacrifici fatti sia per i giocatori della Roma che per tutti i tifosi. È stata una partita equilibrata, loro sono stati bravi a vincerla”.

 Qual è stato il derby più bello vissuto da giocatore?

“Io penso che i derby sono tutti belli per lo spettacolo che c’è comunque  in tribuna. Io i derby li ho vinti e li ho persi ma li ricordo tutti belli indistintamente. Il calore del pubblico è una cosa meravigliosa”.

A proposito di tribune, la cornice di pubblico non sarà delle migliori. Che derby è senza spalti pieni?

“Mi auguro che l’Olimpico stasera possa raggiungere i 50 mila spettatori perché è anche il tifo l’essenza del derby. Senza lo spettacolo sugli spalti è un derby a metà”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.


Altre notizie
Utilizzo dei Cookie
Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.

CHIUDI