ESCLUSIVA - Bianchi: “Lazio, complimenti per la vittoria nel derby. Keita e Anderson tra i migliori”

di Claudio Cianci
Fonte: Claudio Cianci-Lalaziosiamonoi.it
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La Lazio ha vinto il derby d’andata di Coppa Italia, ad aprile i biancocelesti dovranno affrontare la sfida di ritorno. Non sarà facile. Di mezzo, però, c’è il campionato e ad attendere la squadra di mister Inzaghi ci sarà il Bologna di Donadoni. Un altro giocatore che ha vinto una stracittadina è Rolando Bianchi, l’attaccante che attualmente milita nella Pro Vercelli, ha vestito anche la maglia rossoblù. Per presentare la sfida di domenica prossima la redazione de Lalaziosiamonoi.it lo ha contattato in esclusiva in qualità di doppio ex.

La Lazio ha vinto il derby d’andata di Coppa Italia…

“Vincere un derby è sempre emozionante: complimenti alla Lazio che ha giocato una grandissima partita. Sono contento perché è un derby vinto in Coppa Italia fa sempre morale”.

Si può dire che mercoledì sera Inzaghi ha superato Spalletti sul piano tattico?

“Sono due allenatori diversi Spalletti ed Inzaghi. Il toscano ha fatto una carriera importantissima e sta facendo grandi cose a Roma. Sicuramente Inzaghi sta facendo un campionato di rilievo, facendo giocare la Lazio in maniera eccezionale. Non credo si possano giudicare dei tecnici solo in base ad una partita”.

La Lazio con questo 2-0 secondo lei ha un vantaggio enorme in vista del ritorno in coppa?

“È sempre un derby, il risultato di 2-0 è un buon vantaggio ma è sempre complesso. Bisogna rimanere sempre sul chi va là, la Roma ha elementi che possono fare la differenza”.

Un giudizio su Immobile e Milinkovic-Savic?

“Sono due giocatori importanti: Immobile quando ha avuto continuità ha realizzato tanti gol, è un elemento che ha grandi doti mentali e di atteggiamento. Milinkovic sta facendo un campionato strepitoso ed è giovanissimo. Mi ha impressionato. A livello fisico ho visto una squadra tonica, sicuro c’è un futuro roseo per la Lazio che ha elementi giovani e di grande prospettiva”.

Il Bologna sta attraversando un periodo difficile…

“Sono periodi particolari che possono capitare a determinate squadre, poi un successo può cambiare tutto e si ritorna in un clima sereno. In questo momento il Bologna sta raccogliendo meno di quello che magari propone, però la fortuna dei felsinei è che le squadre dietro non stanno correndo e possono stare tranquilli e sereni per le partite successive”.

Ora il futuro di Donadoni sembra essere in dubbio…

 "Donadoni risulta un tecnico di grandissimo valore. Cambiarlo con un altro allenatore non è facile, penso che sia un tecnico davvero bravo e speriamo che possa migliorare i risultati ed invertire questo trend”.

Come sta andando la sua carriera alla Pro Vercelli?

“Sicuramente è una bella esperienza, è una società piccola ma molto organizzata con un presidente ambizioso. Dobbiamo cercare di salvarci quest’anno perché sarà un’impresa. Abbiamo tutte le carte in regola per potercela fare, per quel che riguarda l’ambientamento mi è stato facile entrare in questa realtà e sono arrivato da poco. La voglia di fare bene è tanta e con questa voglia possiamo raggiungere l’obiettivo, la salvezza”.

Cosa ricorda del derby che lei ha giocato (18/03/2008, ndr)?

“Il giorno prima non ho dormito molto, perché si trattava comunque di un derby. Già due settimane prima si parlava della stracittadina. Era importante vincerla e siamo riusciti a farlo all’ultimo secondo, fu pazzesco. È stato emozionante, ho provato anche molte emozioni nel post partita perché la gente era in estasi per la vittoria”.

Contro la Lazio il Bologna dovrà fare a meno di Torosidis…

“Si tratta di un tassello di esperienza che può mancare, però in difesa ci sono ottimi giocatori nel Bologna”.

Felipe Anderson e Keita sono fra gli esterni in circolazione più forti in Italia?

“Sì, Felipe Anderson è fortissimo. Keita invece spacca le partite da un momento all’altro. La Lazio ha una squadra completa ed è cresciuta nel tempo. Complimenti ad Inzaghi che ha fatto maturare al meglio i giocatori a disposizione”.

Come finirà questo Bologna-Lazio?

“Ogni partita è una storia a sé, la Lazio è favorita. Ma ogni gara ha una sua storia, non metterei nessun favorito”. 

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