Marchetti: "Mi sento bene, ma che bravo Strakosha!". De Vrij: "Con Hoedt ho vinto una scommessa..."

di Francesco Bizzarri
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
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Test atletici con un occhio al Torino. Anche Federico Marchetti ha preso parte all'incontro del centro Isokinetic. Ai microfoni di Lazio Style Channel, il portiere ha commentato: "E’ stata una giornata bella piena per me, ma questo pomeriggio mi aspetta ancora l’allenamento. All’Istituto Comprensivo Angelica Balabanoff per noi c’è stato un bagno d’entusiasmo. Ci fa sempre piacere parlare con loro. Nel pomeriggio, invece, dovevamo svolgere questi test fisici e sono contento dei miei risultati perché i valori sono risultati buoni". Sulla condizione fisica:"Il ginocchio sta bene da circa una settimana. Ho avuto anche un attacco influenzale e non mi sono riuscito ad allenare. Ho un ottimo rapporto con Strakosha; quest’ultimo non mi ha fatto rimpiangere e veniamo anche da una serie importante di vittorie e sono contento che la squadra sia riuscita a conseguire questi risultati". Prossimi impegni: "Dopo il derby c’è sempre stata nella storia della nostra squadra un pizzico di superficialità, ma noi abbiamo dimostrato di essere un gruppo maturo e voglioso di raggiungere risultati. Abbiamo fatto un’altra grande partita anche a Bologna. Abbiamo l’opportunità di dare continuità ai risultati all’Olimpico e per questo ci stiamo allenando bene”. 

DE VRIJ - “La giornata è appena iniziata, è stato molto interessante questo appuntamento per capire meglio come funziona il nostro corpo. Sto bene, ma si può sempre migliorare. E’ sempre un piacere fare queste cose, mi aiutano e mi fanno crescere e migliorare. Voglio essere sempre pronto per le partite, a partire da quella di lunedì. Speriamo di chiudere al meglio l’anno, stiamo facendo molto bene. Mancano ancora tante partite, noi dobbiamo continuare a giocare in questo modo.Sono contento per la pre-convocazione di Hoedt con la Nazionale olandese, lavora tantissimo. Ho vinto una scommessa: lui non si aspettava questa chiamata, io gli avevo detto che, invece, sarebbe stato convocato. Wesley si è meritato questa opportunità. Anche senza di me tutti gli altri difensori possono fare bene, se giocano bene non è sempre per merito mio, ma è anche frutto delle loro qualità individuali. In squadra siamo in quattro a ricoprire il ruolo di centrale difensivo. Siamo tutti forti, ci conosciamo bene e possiamo giocare insieme. Per il mister talvolta è difficile scegliere, ma è meglio così”.


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