Mancini: "I ragazzi hanno dato tutto, ma manca il gol". Zaza: "Immobile? Mi trovo bene con le due punte"

di Lalaziosiamonoi Redazione
Fonte: Leonardo Giovannetti - Lalaziosiamonoi.it
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L’Italia non ce l’ha fatta a contenere il Portogallo. Gli azzurri vengono sconfitti 1 a 0 a Lisbona, dopo una partita in cui la prestazione espressa è stata sufficiente solamente a tratti. Ancora in fase di costruzione la Nazionale di Mancini, che oggi è partita sostituendo 9 giocatori su 11 di quelli presenti con la Polonia. Al termine della gara è intervenuto, ai microfoni della Rai, proprio il ct dell’Italia: “Gli errori individuali vanno limitati, però i ragazzi hanno dato tutto. Dobbiamo trovare delle soluzioni, fare gol. I ragazzi sono giovani, devono crescere. Alcuni stanno giocando per la prima volta ad alti livelli. Ne eravamo consapevoli. Oggi abbiamo fatto un buon primo tempo, agli attaccanti sono arrivati più palloni. Ad ottobre avremo più gamba, ma dobbiamo fare gol, questa è la cosa più importante”.

BONAVENTURA - Al fischio finale ha parlato anche Bonaventura“Una sconfitta che ci dà dispiacere, abbiamo dato tutto cercando di mettere il Portogallo in difficoltà ma non ci siamo riusciti. C’è da lavorare, giocare insieme e trovare le giuste misure per arrivare al risultato. Questa squadra ha qualità per fare bene. Con Cristiano Ronaldo loro sono più forti, ma stasera l’Italia non ha fatto una pessima partita anche se dovevamo fare meglio. Però non ho visto tanta differenza tra noi e loro”.

LAZZARI - Anche Lazzari ha lasciato un commento al termine della gara: "Speravo in un esordio diverso. Il Portogallo è una squadra forte, anche senza Ronaldo. Lì davanti sono incredibili. Abbiamo fatto una bella partita contro i campioni di Europa in carica, siamo stati puniti per un contropiede. Loro tengono ritmi molto alti. Dobbiamo migliorare con gli allenamenti e le partite. Peccato, perché un punto fuori casa andava bene”.

ZAZA - Ospite della Rai anche Zaza, queste le sue parole: “Tornare a fare gol è la cosa più semplice da capire. Loro sono una squadra forte, abbiamo giocato bene e a tratti dominato ma se non segni è difficile vincere o pareggiare. Quando un giocatore arriva in Nazionale deve dare sempre il massimo, c’è un senso di responsabilità molto alto. É pur vero che ci sono molto giovani, siamo in fase di sperimentazione, abbiamo cambiato molto stasera ma dobbiamo continuare su questa strada, lavorando così ma tornando a vincere per rialzarci. Immobile? L’ultimo anno a Valencia ho giocato a due punte e quindi mi trovo bene con questo assetto. Così abbiamo più spazi, a una punta invece serve fare più lavoro sporco. A me non fa differenza, cerco di dare sempre il massimo. Rigore sbagliato all’Europeo? Me lo porterò sempre dietro, mi ha fatto stare male ma anche crescere. Vado avanti e le malelingue le lascio indietro”.

ROMAGNOLI - Il difensore del Milan ha commentato la gara sempre ai microfoni della Rai: “All’inizio non trovavamo linee di passaggio, da dietro non partivamo bene con l’azione. Troppi lanci lunghi. Il secondo tempo abbiamo giocato meglio, soprattutto dopo il gol. Siamo giovani, piano piano arriveranno i risultati. Dovremo conoscerci meglio, ma siamo ottimisti. Continueremo a lavorare, a ottobre dovremo vincere per forza. Fare gol è fondamentale, è ovvio che serve segnare. Non è però solo colpa degli attaccanti, tutto parte da dietro. Bonucci e Chiellini ci hanno fatto i complimenti, sono molto di aiuto. Io vedo molte prospettive di crescita, faremo bene”.

PALMIERI - Nel post partita di Portogallo-Italia ha commentato la sconfitta degli Azzurri anche Emerson Palmieri“Abbiamo affrontato una grande squadra, sono i campioni d’Europa e hanno giovani che giocano insieme da tanto mentre noi stiamo iniziando ora. È normale avere difficoltà ma dobbiamo lavorare per superarle. Dobbiamo creare di più ed essere concreti vicino alla porta. Ma sono convinto che torneremo a grandi livelli”.

ANDRE SILVA - Andre Silva, portoghese autore del gol vittoria, ha rilasciato alcune considerazioni: “Ho scherzato con i miei ex compagni del Milan, gli ho detto che avrei fatto gol. Così è stato. In campo siamo tutti rivali, io gioco per la vittoria, sono contento. L’Italia è un po’ indietro rispetto a noi, ma è sempre una grande Nazionale. Non è stato facile batterla”.


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