LE PAGELLE - Tucu Tucu Tuuucuu! Immobile assist-man, Strakosha salva

di Carlo Roscito
Fonte: Carlo Roscito - Lalaziosiamonoi.it
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STRAKOSHA 7.: Non s’è ancora sputato sui guanti quando è chiamato al primo miracolo su Sakai: salva con una prodezza la dormita generale della difesa su una rimessa laterale lunga. Il risultato resta in equilibrio fino all’intervallo perché si ripete su Njie e Thauvin. Nel secondo tempo non può nulla sul diagonale dello stesso francese. Un’uscita incerta non macchia la bella prestazione. Anche perché la risolleva con una paratona di piedi sul tentativo di autogol di Marusic.

LUIZ FELIPE 6: Meglio di Wallace e peggio di Acerbi. Non si esalta, ma non commette nemmeno ingenuità pesanti. Esce alla distanza, fa sicuramente meglio una volta che la squadra passa in vantaggio. 

ACERBI 7: Novanta minuti che spiegano il motivo per cui Inzaghi non lo toglie mai dal campo, nemmeno per le partitelle d’allenamento a Formello. Anticipa i diretti avversari, è chiamato spesso agli straordinari perché deve coprire i buchi dei compagni. E non sono pochi. Tiene in ansia l’Olimpico quando si tocca il ginocchio in seguito a una scivolata. La Lazio non può fare a meno di lui. 

WALLACE 5.5: Un pericolo costante nel primo tempo. L’ammonizione è esagerata, poi però rischia almeno due volte l’intervento del possibile cartellino rosso. Sempre in ritardo, impacciato col pallone tra i piedi. Al Velodrome era stato perfetto ed aveva sbloccato il risultato, oggi s’è ribloccato lui. Inzaghi lo toglie per evitare sciocchezze e di rimanere in dieci. 

Dal 57’ BASTOS 6: Cerca di fare attenzione sul centrodestra, qualche apprensione e nulla più. Chiusura provvidenziale nel finale.v 

MARUSIC 6: Arriva sul fondo per la prima volta quando mancano 20 minuti alla fine. Non brilla, anzi. Le note positive arrivano soprattutto in fase difensiva, dove non soffre più di tanto le sorte in avanti di Ocampos. Però qualcosina in più, con Patric alle spalle, deve pur farla vedere…

PAROLO 6.5: Un’incornata alla partita. Giocata male, fino a quel momento, da tutta la squadra. Però gli episodi sbloccano le gare e spianano le strade: il suo terzo tempo cestistico mette in discesa il discorso verso la qualificazione. Nella ripresa riapre il match con un erroraccio in impostazione che consente al Marsiglia di accorciare. 

CATALDI 6.5: Combattivo, gioca con voglia di confermarsi protagonista del momento. Contrasta dall’inizio, poi a un soffio dall’intervallo recupera il pallone che porta al vantaggio firmato Parolo. Come contro la Spal dimostra di meritare quel posto in regia. La personalità non gli sta mancando. 

BERISHA 6: Si danna, si muove, a volte pure troppo e crea un pizzico di confusione non richiesta. Era la prima da titolare, forse la generosità gli ha tirato un brutto scherzo. Non è lucidissimo nelle scelte. 


Dal 70’ MILINKOVIC 6: Non fa in tempo a ingranare. Non incide sul match, per fortuna la Lazio ha già messo avanti la testa. 

DURMISI 6: Tornava dal brutto infortunio al braccio destro rimediato a Francoforte. Gioca senza paura, anche se le discese sul fondo non sono costanti. Comunque una buona risposta dopo il periodo di inattività. 

CORREA 7.5: Tucu Tucu Tucuuuu. Ha fatto la differenza, pure con la maglia da titolare: si invola, sgomma, slalomeggia, incanta. Palla a lui ed ecco un’occasione pericolosa: il migliore in campo senza dubbio. La perla al 55’ quando triangola con Immobile e la infila all’angolino con un colpo da biliardo. Finora aveva inciso a gara in corso. Un acquisto da paura. 

Dall’83’ LUIS ALBERTO sv

IMMOBILE 6.5: Doveva riposare, parte dal primo minuto per lo stop… dell’ultimo minuto di Caicedo. Non è proprio la sua gara più brillante: spesso impreciso, ha il merito però di lanciare a rete Correa e anche di mettere in mezzo il campanile dell’1-0. In fin dei conti entra nel vivo delle due azioni decisive. Neanche così male…

ALL. INZAGHI 6.5: Per la seconda volta di fila si qualifica ai sedicesimi con due giornate d’anticipo. Ora si giocherà il primo posto con l’Eintracht. Batte e ribatte Garcia, lo butta fuori dall’Europa League con 6 punti negli scontri diretti. La Lazio ha una garanzia in panchina. 

MARSIGLIA (3-4-2-1): Pele 5.5; Rami 5 (Sarr sv), Luiz Gustavo 6, Caleta-Car 5; Sakai 5, Sanson 6.5 (Payet 6), Strootman 6, Ocampos 5.5; Thauvin 6.5 (Mitroglu sv), Lopez 5.5; Njie 6. All. Garcia 5.5.


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