FOCUS - Mondiali 2018, solo due laziali presenti: sfide e sogni di Milinkovic e Caceres

di Lalaziosiamonoi Redazione
Fonte: Andrea Marchettini - Lalaziosiamonoi.it
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Il Mondiale è alle porte. Tra poche ore inizierà il torneo calcistico più atteso e desiderato da ogni giocatore. Sono tanti gli esclusi di lusso dalla competizione, dall'inglese Hart al belga Nainggolan passando per l'argentino Icardi e il francese Benzema. In casa Lazio hanno dovuto rinunciare al sogno il belga Lukaku (presente nella lista dei pre-convocati ma escluso in extremis), lo spagnolo Luis Alberto (Lopetegui ha lasciato a casa anche gente del calibro di Morata e Callejon), il portoghese Nani e il brasiliano Lucas Leiva (forse il più meritevole tra i quattro), oltre agli italiani Immobile e Parolo per le già note e tristi motivazioni. Ce ne sono altri due, però, che andranno a giocarselo il più prestigioso dei tornei e che cercheranno di portare la propria nazionale fino in fondo. Andiamo a esaminare uno ad uno il percorso che li attende:

MILINKOVIC – L’oggetto del desiderio di mezza Europa. Il centrocampista biancoceleste ha fatto una stagione al di sopra di ogni aspettativa e ha attirato su di sé l’attenzione dei top club internazionali. E pensare che fino a qualche mese fa Milinkovic era escluso dal giro della nazionale, poi con l’avvicendamento sulla panchina serba e l’arrivo di Krstajic, il centrocampista laziale non solo è diventato titolare nello scacchiere della nazionale maggiore, ma è considerato in patria (e non solo) uno dei gioielli della competizione. Il "Sergente" esordirà in una partita ufficiale con la maglia della Serbia proprio ai Mondiali. È uno dei giocatori più rappresentativi del suo paese e, nonostante la giovane età, saranno affidate a lui le chiavi del centrocampo. La Serbia dovrà affrontare nel gruppo E il Brasile, la Costa Rica e la Svizzera di capitan Lichtsteiner: un girone non affatto semplice. Le voci di mercato attorno a Milinkovic sono all’ordine del giorno e il prezzo del suo cartellino è valutato oltre i cento milioni, ma probabilmente lieviterà durante la competizione in Russia. Un Mondiale che il pupillo biancoceleste si prepara a vivere da protagonista con le sue “Aquile Bianche”.

CACERES - La buona stagione passata tra Verona e Roma ha permesso a Martin Caceres di prender parte al terzo Mondiale consecutivo della sua carriera, dopo Sudafrica 2010 e Brasile 2014. Nel 2010 l'ex difensore della Juventus raggiunse un risultato storico con la sua nazionale, andandosi a giocare la finale del terzo posto contro la Germania, che ebbe la meglio grazie a un gol di Khedira nel finale. L’anno successivo, nel 2011, il difensore laziale mise la sua firma nella conquista della Copa America, realizzando il rigore decisivo nella sfida contro l’Argentina ai quarti di finale. Il c.t. uruguaiano Tabarez (che siede sulla panchina della “Celeste” dal 2006) ha sempre avuto un’ottima considerazione del difensore di Montevideo che, insieme alla sua nazionale, dovrà affrontare uno dei gironi più abbordabili della competizione: oltre alla Russia padrona di casa, dovrà vedersela con Egitto e Arabia Saudita nel Gruppo A.


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