Alzala
Fonte: Luca Capriotti
Alzala. Più in alto di tutti. Più in alto dello Stadio Olimpico pieno. Sopra Roma. Di fronte alla Curva Nord in festa. Alzala. Corri. Impazzisci di gioia. Ma soprattutto alzala. Baciala. Baciala più forte. Alzala. Perché volevi la Storia. Eccola. Ora alzala.
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Festeggiamenti – Si vergogni, chi aveva la voce il giorno dopo.
Festeggiamenti 2 – Si vergogni, chi non ha seguito gli ultimi minuti con le unghie nel braccio del vicino, chi non lo ha stretto, fino a non capire da dove venisse la fine del fiato, se dall’abbraccio o dall’urlo.
Festeggiamenti 3 – Si vergogni, chi non ha guardato ripetuto Lulic come un mantra per ore.
Festeggiamenti 4 – Si vergogni, chi non s’è tatuato addosso la cartina di Mostar.
Festeggiamenti 5 – Si vergogni, chi non ha programmato un pellegrinaggio a Mostar.
Festeggiamenti 6 – Si vergogni chi non sa che Lulic è nato a Mostar.
Festeggiamenti 7 – Si vergogni chi non ha goduto al retro pensiero che la vita calcistica romana di Lulic è iniziata con due controlli pulp contro il Milan. Si vergogni chi ha pensato quello che avete pensato tutti. Ricordati di santificare Lulic.
Festeggiamenti 8 – Vabbe, basta scrivere. Vado a festeggiare ancora.
Lorik – Voglio invecchiare, serenamento, di fronte al fuoco, con l’immagine di Lorik Cana che marca Destro, e lo anticipa in spaccata acrobatica. Voglio vivere cosi, felice. Sapendo che siamo tutti al sicuro.
Conferenza stampa di presentazione di Destro: “Sicuramente mi ha convinto il progetto e la voglia che la Roma ha avuto per prendermi. Soprattutto mi ha convinto la grandissima piazza che è Roma, l’allenatore. Abbiamo un progetto importante e ce la metteremo tutta per portarlo a termine.Ci stiamo allenando per fare un grande campionato. Vediamo come procede”. Contro Biava, va a gonfie vele.
A gonfie vele – Conferenza stampa di presentazione di Balzaretti: “L’obiettivo minimo è quello di raggiungere le coppe. Spero che sia il primo e l’ultimo anno che non si facciano le coppe”.
A gonfie vele - Conferenza stampa di presentazione di Dodo: “La preparazione è appena iniziata, non mi alleno con il gruppo, sono decisioni che spettano al mister. La Roma è forte può lottare per le zone alte della classifica, per la Champions”.
A gonfie vele – Perrotta postpartita: “Una stagione fallimentare”
“Oh mio Dio, Senad. Senad. Senad. Senad. Senad. Senad” – Radiocronaca.
“They are, they are the Kings of Rome!” – Radiocronaca in lingua inglese.
“Lobont… … … … … … … E la palla finisce in rete, ha segnato Senad Lulic!” - Radiocronaca.
“La Lazio… La Lazio ha vinto, la supremazia resta della Lazio!” - Radiocronaca.
“Auguri Paolo!” - Nota radiocronaca, in coda. Auguri a Paolo Pochesci, oggi e sempre.
"Avete visto i Laziali ieri? Brutti, sporchi e cattivi. Noi facciamo i divi!" - Postradio loro.
Ma lo sapete chi è il tattico della roma? E' Muzzi!!" Postradio loro alla ricerca del colpevole
"L'as roma è morta." Postradio loro ne da il triste annuncio.
"Quanno ha messo Dodo me ne so' annato". Postradio entusiasti della linea giovane.
"Questa sconfitta la pagheremo tutta la vita! Questo è il momento più basso della storia della roma!!” Postradio ottimista.
"Candreva sembrava l'ala destra più forte del mondo, a Balzaretti l'ha fatto diventà scemo! - Postradio su Romoletto. Non sembrava, è.
Sembra di essere tornati al 1926 - (Su Facebook).
Mi comincio a preoccupare, datemi un segnale di vita, per favore - (Su Facebook, noto giornalista)
“Potrei lasciare la Roma” – Sui giornali i giorni successivi, noto recordman di derby
"Il 26 maggio del 2013 il cielo s’è oscurato e non nei colori di Roma. Il 30 maggio la Roma non ha perso la partita col Liverpool, ed era il Grande Liverpool, il 26 maggio la Roma ha perso contro la lazio, contro Biava, Konko, ma pure a scrivere Lulic si capisce il senso tombale della rovina (vero caro Pjanic?). Il 26 maggio è una vergogna, una macchia, un’onta. La sconfitta più umiliante della nostra storia proprio perché capitata contro quello che giustamente Totti ha definito come il niente calcistico" – Da il Romanista del 30 maggio.
Lulic – Benvenuto nella Storia, fratello.
Lulic 2 – Quando ero piccolo e smoccioloso dovevo fare una recita musicale che richiedeva massimo sforzo e concentrazione: camminare sulle note di Attenti al Lupo formando per terra un 8. Tutti cantavano e guardavano i genitori, io guardavo per terra, attentissimo e concentratissimo per formare precisamente l’8. Fino a domenica quando sentivo Attenti al lupo c’avevo un brivido freddo di angoscia e concentrazione. Fino a domenica.
A lui – A chi che c’ha fatto laziale. A chi quel giorno ci si è caricati in macchina, sacchetto di patate smoccioloso e piagnucolante, seriamente più vicino a non capire niente che a capire la differenza tra la parola mamma e la parola papà, avendo molto chiara quella tra Lazio e tutto il resto, contrassegnato genericamente con la parola pupu. E a lui. A lui che c’ha insegnato, spalla contro spalla, come si risponde pochi contro molti. Come si tiene alta la testa. Per loro questa Coppa. Alzala.
“Quello che è successo la domenica sera del 26 maggio, rimarrà una pagina indelebile nera della storia della Roma, è stata ricordata ieri dai laziali con una targa di marmo” - Due giorni dopo, nota radio.
“Nel mio primo non abbiamo sofferto nulla, giocando molto meglio di loro nel secondo tempo e meritando di vincere. Oggi è stata una partita alla pari, ma la squadra mi è piaciuta per l'energia messa in campo e non le posso dire nulla” – Andreazzoli non può dire nulla. Ma è solo il primo di una lunga lista.
E a chi ve dice, chi ancora c’ha la forza di dire qualcosa, tutte quelle solite cose che dicono loro – Sorridete. Lo sanno. State tranquilli, sorridete. Lo sanno che non se la dimenticheranno mai.
"Siamo gli uomini vuoti
siamo gli uomini imbottiti
addossati l'uno all'altro
con la testa piena di paglia
. Ahimè!
Le nostre aride voci vanno insieme bisbigliando
sommesse e insulse come il vento tra l'erba secca
o le zampette umide di topi nel nostro scantinato asciutto
foggia senza forma
tinta senza colore
paralisi della forza
gesto senza moto".
Apocalypse now. Poesia finale
"Siamo gli uomini vuoti" di Thomas Stearns Eliot
Loro.
26/05/2013
Hic manebimus optime.
Co la Coppa in mano.
“Eccoli”. Noto giornale mostrando tutti i 22 protagonisti in campo il giorno prima del match.
Eccola.
Alzala.
26 maggio.
Alzala di fronte a tutto lo Stadio. Di fronte a loro.
P.s
Grazie.
Benvenuti nella Leggenda.