.

FORMELLO – Riflettori sempre su Hernanes, terzo giorno, terza prova: interno di centrocampo nel 3-5-2. La sua collocazione passa per il ballottaggio Rocchi-Zàrate… Matuzalem in palestra

di Daniele Baldini
Fonte: Daniele Baldini - Lalaziosiamonoi.it

FORMELLO – Attesa Hernanes. A poco più di 24 ore alla prima assoluta con la maglia della Lazio, il Profeta si prepara all’evento. Lustra le scarpette, affina l’intesa con i nuovi compagni, si applica nel corso delle lezioni tattiche del professor Reja. All’Olimpico sarà il suo giorno, riflettori ed applausi saranno tutti per lui. Il calore e l’abbraccio dei suoi nuovi sostenitori già l’ha sentiti, domani arriverà la cerimonia formale. Hernanes ed i tifosi biancocelesti convoleranno ufficialmente a nozze e da buon “sposino” freme, voglioso di bruciare le tappe ed imprimere il suo marchio sulla nuova Lazio. Fisicamente sta bene si vede, lo testimonia il fatto che da quando è arrivato non ha mai saltato una fase di allenamento con il resto del gruppo. Non è una sorpresa, fino a due settimane fa si stava giocando l’ingresso alla finale di Coppa Libertadores con il San Paolo. Magari una prima flessione fisica potrà arrivare in Primavera, ma lo staff del preparatore Febbrari ha già studiato degli accorgimenti, una tabella personalizzata che gli permetterà di digerire i nuovi metodi.

TREQUARTISTA CON ZARATE - Nel frattempo c’è da perfezionare il suo inserimento nello scacchiere tattico del mister goriziano. Le prime due uscite (giovedì e venerdì) hanno confermato le indicazioni della vigilia: “E’ un calciatore completo, ma secondo me da trequartista potrebbe sfruttare al massimo le sue qualità tecniche”, disse Reja a poche ore dalla fumata bianca. Così ha continuato a pensarla, nonostante l’esperimento di difesa a quattro sia precocemente naufragato sotto i colpi del Racing Santander. D'altronde una metamorfosi tattica non si può improvvisare dopo quasi un mese di ritiro, in cui il dogma del 3-5-2 sembrava intaccabile. Ed infatti così è stato anche con lo sbarco dell’ex Tricolor: il terzetto difensivo non è più in discussione, ma dal centrocampo in avanti qualche modifica è in fase di studio. La variante sulla quale il tecnico carnico ha lavorato nei primi due allenamenti del numero 8 ha previsto la presenza di due mediani centrali (Brocchi ed uno tra Ledesma e Matuzalem), con il brasiliano libero di svariare per tutta la trequarti avversaria in cerca dell’ispirazione fatale. Un supporto di qualità e concretezza per gli attaccanti che da anni si rincorreva. Ne beneficerà sicuramente Floccari, perno indiscusso del reparto offensivo. Il bomber di Vibo Valentia a turno sarà affiancato da Rocchi o Zàrate. Nel caso di titolarità dell’argentino si andrebbe ad assistere ad un 3-4-2-1, con i due sudamericani a “guastare la festa” alle spalle del calabrese. Modulo con il doppio fantasista che metterebbe in secondo piano il capitano. Opzione pensata per far impennare la caratura tecnica: ma a farne le spese sarebbero anche Mauri e Bresciano (ancora out per la lombalgia, non sarà disponibile contro il Deportivo).

CON ROCCHI E’ 3-5-2 - Resta più che valida, però, anche l’ipotesi base, quella con un regista basso, due interni al proprio fianco e due punte centrali. Il 3-5-2 classico, quello provato nella seduta odierna, in cui Hernanes è stato testato sul centro-sinistra del centrocampo, completato, ancora una volta dalla coppia Gonzalez-Ledesma. I due riferimenti offensivi erano Rocchi e Kozak, ripescato in partitella a causa dell’assenza di Francelino Matuzalem che ha effettuato un lavoro di scarico in palestra in via precauzionale. In questo contesto, è chiaro che la casella occupata oggi dal giovane ceco è di competenza esclusiva di Floccari. Oggi il calabrese è stato collocato al centro del 3-4-2-1 dei “non fratinati”, con Foggia e Zàrate ai lati e Mauri nell’inedito ruolo centrale (al fianco di Brocchi) del duo mediano.

Terzo giorno, terza prova, dunque, per Hernanes, la cui collocazione, a questo punto, evidentemente dipenderà molto dalla scelta delle punte. Di volta in volta, in base all’esito del ballottaggio tra Rocchi e Zàrate, varierà la sua collocazione: trequartista con “El Pipe de Haedo”, mezz’ala con Rocchi.

Infine, prosegue lavoro differenziato in compagnia del preparatore Bianchini per Firmani, reduce dalla frattura alla costola.La ripresa degli allenamenti è prevista domani alle ore 10:30

Queste le due formazioni provate oggi da Reja:

1 - (3-5-2): Diakitè, Stendardo, Dias; Lichtsteiner, Gonzalez, Ledesma, Hernanes, Garrido; Kozak, Rocchi;

2 – (3-4-2-1): Biava, Cribari, Radu; Scaloni, Brocchi, Mauri, Del Nero; Foggia, Zàrate; Floccari.
 


Altre notizie
PUBBLICITÀ