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Top&Flop di Lazio-Bayer Leverkusen - The Champions (Se Puoi sognarlo, puoi farlo)

di Luca Capriotti
Fonte: Luca Capriotti - Lalaziosiamonoi.it

Voglio essere un bambino sventolatore, vivere solo per quel momento, per quell'attimo, per quell'istante in cui le squadre sono schierate dietro di me, un popolo intero trema di meraviglia ed io sventolo, voglio essere un regazzino che sventola forte quello stendardo quella specie di pallone stellato, voglio essere un bambino che sventola lo stendardo della Champions quando entra la Lazio dopo anni a soffrì a Ludogorets, voglio essere quel bambino quando tutto lo stadio che il resto della canzone manco sa se esiste, quando tutto lo stadio grida solamente per me. THE CHAMPIONS. Voglio vivere per quel momento. Voglio vivere così, col Leverkusen in fronte. L'ho vissuto. Se puoi sognarlo, puoi farlo. Cit. Keita. 

Top

La Nord - Parte in silenzio per protesta, ma nel secondo tempo, quando si alza in piedi, é la Lazio a camminare sulle gambe dei tifosi. L'urlo di Keita è l'urlo della Nord. Ferita ma mai divisa davvero, in silenzio teso per 45' ma viva,  bella e terribile. Un boato dice solo. Siam venuti fin qua. Siam venuti fin qua. Per vedere giocare Keita!

Per vedere giocare Keita! - è che con Onazi non c'era la rima, non te la prende!
Per vedere giocare Keita! - Pure Berisha eh, si, pure per vedere Berisha. E subito dopo il cardiologo.
Ed è subito cardiologia - Che sensazione di ordinaria cardiologia, sta colorando la porta mia, Berisha. C'è già nell'aria un pallone, esce e non la prende Berisha, è alto 3 metri Berisha... Ma non la prende Berisha....
Ed è subito cardiologia- Riscaldamento con Grigioni. Ne prende una sotto le gambe che si è sentita la conversazione fitta con Dio dello stadio e di Marchetti dalla tribuna distintamente. Oddio, mi pare abbiano detto. Più o meno.
Ed è subito cardiologia - Basta parte subito forte. Come er vin santo con cui ha fatto aperitivo. Bellarabi se lo beve in un fazzoletto e va al tiro. Lui beve in onore delle sue prodi statistiche da preliminari - Uscito sempre in questa fase - e rimedia facendo inciuccare clamorosamente il povero Son, che esce dal campo per fare l'alcoltest.

L'ispettore Klose - Salutato dai giocatori del Bayer discretamente, con sobrietà, come se un'adolesfente impazzita di ormoni vedesse Cristiano Ronaldo in costume, Miro ci stupirà, come l'ultima volta. L'Ispettore Klose, l'ispettore Klose. Di gol ne ha, perfino nel cappello. Dal quale farà, emergere un dribbling sul portiere. Poi se lo vorrà, un palo così. L'ispettore Klose quando vuole la sua gamba allungherà. 

L'ispettore Klose - Salta il portiere, poi si defila troppo, allunga la gamba di 3 metri per cercare di buttarla dentro, invano, anzi se fa pure male. Ma abbiamo apprezzato lo sforzo. Pure il nostro cardiologo.
L'Ispettore Klose - Ma davvero non ve ricordate l'ispettore Gadget? Ma che infanzia triste avete avuto? Siete cresciuti a pane e Gormiti come Milinkovic Savic?

Milinkovic Savic - Cresciuto in un'epoca in cui i buoni cartoni sono solo un ricordo, Savic entra in campo al posto di Balotel... Ah no scusate. Entra in campo al posto di Onazi convinto da Pioli che no, è sfumata con la Fiorentina tranquillo, non ci pensa non devi più andare, niente la mi porti un bacione a Firenze, no tranquillo niente Pieraccioni niente umorismo toscano niente aspirazione che fa tanto ridere le donne e poi niente maremmamaial@ niente Lungarno tranqui... Oh. No. È scoppiato a piangere. 
Savic - E mentre piange per non andare alla Fiorentina, Savic fa quello per cui è stato comprato. A spallate col mondo.
Savic - Ci si lamenta che nessuno si lamenta mai. Savic alla prima si fa ammonire. L'arbitro ha detto Firenze.

La Maravilla - Chiede la cessione al suo ingresso in campo, fa urlare di rabbia lo stadio riuscendo a creare e fallire un paio di chiare occasioni da gol. Poi prende palla.
Prende palla - Prende palla dopo che un difensore inaugura la nuova stagione scintillante di Paperissima, con un liscio degno delle migliori sagre nostrane a suon di coppie di anziani danzanti. Prende palla, abbassa la testa, si incarcagna tutto, e parte.
E parte - In senso lato Keita, non letterale.
E parte - E va veloce, troppo veloce per tutti, ed evita la spallata alla Space Jam che lo voleva fa fori, CADE, abbiamo pensato tutti, ma lui non l'ha pensato e non l'ha fatto, poi un attimo, la terra trema, i cavalieri dello Zodiaco si inchinano, e poi lo spoiler. 
Spoiler - Quel momento infame in cui tu non hai visto l'ultima puntata, e uno ti fa. Jon Snow muore. E tu diventi un drago sputafiamme arrostisci tutti e dici, con un blocco di bile in gola. Non l'avevo vista. E Savic scoppia in lacrime, pensando a Firenze.
Spoiler - Vicino di Stadio, prima della partita: "Ho sognato che Keita giocava e faceva una doppietta".
Ho sognato che Keita giocava - Un sogno.
Ho sognato che Keita faceva una doppietta - Ao sognate un coro de gol la prossima volta.
Ho sognato che Keita faceva una doppietta - Ho visto Keita volare, ed il pallone andarci a piazzare vicino al palo, e lo Stadio abbracciarsi ed esplodere, scatenarsi ed esplodere, arrabbiarsi ed esplodere, amarsi ed esplodere, ADORARTI ed esplodere. E abbracci gradini e gradini più giù del normale è un solo grido strozzato e lungo, lungo anni lontano da quella musica e da quei campioni, un urlo lontano ed atavico di Coppe perdute e coppe conquistate e trasferte sognate. Un urlo che ancora non s'è spento, che é l'utilità dei Laziali. E Keita va sotto la Nord, torna verso il campo, si gira. Ed urla tutto quello che deve, un urlo lungo, rabbioso, pazzo, innamorato. Come il nostro.
Keita - 50 MILIONI, ORA VALE 50 MILIONI. Le dichiarazioni soft del post gara dei tifosi, dopo avergli gridato a più riprese, Ad ogni gol sbagliato. Eddai vattene, ao. Il bello del calcio. Che poi te giri verso quello che lo insultava, e lo guardi tipo a dire. Ed ora? Ed ora, non lo ami alla follia?

Flop

Il tiro di Bender - Tu sei dentro di me, come Cardiologia, il battito che appare e scompare portandosi via il pallone. Un bel collo profondo, la passione l'idea, sei l'immensa paura che il pallone entri. 
Il tiro di Bender - Battito animale e s'abbracciamo.
Il tiro di Bender - Ce sta cardiologia in Paideia?
Il tiro di Bender - E Savic pensa a Firenze. 
Il tiro di Bender - Buon viaggio, che sia andato o ritorno, Ben. Vattelapianderpalo.

Klose tranquillizza l'ambiente - "L'infortunio è grave"
Klose ci tranquillizza - "Torna Perea"
Klose ci tranquillizza -  "Torna Alfaro"
Klose ci tranquillizza -  "Puó piovere sempre".
Kishna - E chiedi sta cessione, così sabato ce fai na doppietta.

Schmidt - È così elegante che ce fa sentì brutti. 
Schmidt - E quando ce sentiamo brutti diluvia. E infatti diluvia.
E infatti diluvia - Non è Savic che piange. 


E infatti diluvia - E infatti diluvia, VAMOS,  diluvia tutto quello che avevamo sognato, la musica, l'ingresso in campo, VAMOS lo stendardo della Champions che vibra. Diluvia un oceano di rabbia antica e nuova, un'estate lunga e piena di piccoli rancori, inciampi, diluvia un tempo piccolo in cui abbiamo detto. Non ce la facciamo. E invece, per ora, ce l'abbiamo fatta. Per ora, perché abbiamo ancora 90 minuti di diluvio di emozioni, di rabbia e stupore e VAMOS Maravilla. Abbiamo ancora 90' per gridare il calcio fa schifo, il calcio é la cosa migliore che mi sia capitata, evviva il calcio. Senza voce, isterico, bello. La Lazio, questa Lazio, corre da schifo poco e male non gioca e il mercato e la Nord divisa. Ed è, per un mistero d'amore, la cosa migliore che ci sia mai capitata. 
 


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