TORNEO DI VIAREGGIO - Cronaca e Pagelle di Lazio-Anderlecht: rigore solare non concesso e i biancocelesti salutano la manifestazione. Barreto, i numeri ci sono...
Fonte: Riccardo Mancini - lalaziosiamonoi.it
Ultimo atto della fase eliminatoria del Torneo di Viareggio. La Lazio di mister Sesena affronta l'Anderlecht dopo aver ottenuto due ottimi risultati contro il Pakhtakor (3-0) e l'Atalanta (0-0). Tra le fila biancocelesti c'è anche l'ultimo arrivato Gonzalo Barreto. Insomma, ci sono tutte le premesse per fare bene, i ragazzi sono carichi. La loro partenza, però, è piuttosto contratta, nelle battute iniziali del match serpeggia diverso nervosismo tra i 22 giocatori scesi sul terreno di gioco dello Stadio dei Pini di Viareggio. Col passare dei minuti i capitolini assumono maggiore intraprendenza, ed al 32' proprio il neo acquisto Barreto cerca di sfruttare un'ingenuità difensiva belga ma l'estremo difensore riesce a metterci una pezza, anticipando l'attaccante uruguagio. Al 33' l'episodio che potrebbe cambiare la gara: bella palla in verticale di Di Mario, Sciamanna brucia sul tempo il centrale difensivo avversario che lo stende in maniera evidentissima dentro l'area. Sarebbe espulsione e rigore ma l'arbitro incredibilmente sorvola. Al 35' è ancora la Lazio che ci prova ma il tiro di Adeleke da fuori area si perde lentamente sul fondo. A sorpresa però è l'Anderlecht a passare in vantaggio: cross di Kabasele dalla destra, Cavanda stringe troppo sul centravanti, sul secondo palo Crommer ha tutto il tempo di controllare col sinistro e di battere con una violenta conclusione di controbalzo l'incolpevole Iannarilli. Sul risultato di 1-0 in favore dell'Anderlecht si va negli spogliatioi e mister Sesena non è soddisfatto: "Loro sono bravi in fase d'attacco, abbiamo sofferto l'unica indecisione in fase difensiva. Abbiamo provato a costruire qualcosa ma è ancora poco". I biancocelesti entrano in campo nella ripresa con una novità: Sciamanna non ce la fa, al suo posto entra Cavalieri, il quale ci prova subito al 5' con una bella conclusione da fuori ma il portiere belga blocca senza problemi. Dopo circa 30 minuti di noia e senza alcuna occasione da rete, la formazione di Walem tira fuori la testa dal guscio, sfiorando il raddoppio con Badibanga, ma sulla sua strada c'è un Iannarilli super. L'ultimo brivido del match lo crea proprio l'estremo difensore biancoceleste, il quale sganciatosi dalla propria area di rigore, tenta la conclusione al volo su calcio d'angolo ma la sfera si perde alle stelle. E' l'ultimo sussulto della Lazio Primavera nella 62a edizione del Torneo di Viareggio. Nell'altro match l'Atalanta batte il Pakhtakor qualificandosi alla fase finale: per questo i ragazzi di mister Sesena vengono sbattuti fuori dalla manifestazione.
LE PAGELLE:
S.S.LAZIO (4-3-3)
IANNARILLI 6,5: Non può nulla sulla rete di Crommer, risulta inoperoso per quasi tutto l'arco dell'incontro. Da segnalare un grandissimo intervento sul finire di gara ed un tentativo di marcatura a pochi istanti dal fischio finale.
CAVANDA 6: In occasione del vantaggio belga stringe troppo su Lodders, lasciando solo Crommer sul secondo palo. A parte la sbavatura sul gol, tenta spesso l'affondo sulla destra mettendo in difficoltà il suo diretto avversario. Al 59' si invola sulla fascia, scambia con Di Mario ma il suo diagonale si perde sul fondo. Potrebbe dare molto di più alla causa.
LUCIANI 6: Da buon capitano cerca di guidare la retroguardia biancoceleste con sapienza tattica. L'attacco dell'Anderlecht è piuttosto sterile e non corre particolari pericoli.
CRESCENZI 5: Badibanga lo salta troppo facilmente in un paio di occasioni e il centrale difensivo della Lazio dimostra di avere qualche indecisione di troppo. Risulta ancora un pò troppo timoroso. Ha mezzi importanti, dovrebbe cercare di sfruttarli meglio. Coraggio.
ADELEKE 6,5: Bene in fase difensiva, si inserisce coi tempi giusti sulla fascia sinistra. E' uno dei più in forma ed arriva almeno una decina di volte sul fondo. Corridore.
COPPOLA 6: Si danna l'anima come sempre, rincorrendo tutti gli avversari. Il mister decide di toglierlo per dare maggiore incisività in avanti.
dal 62' CECCARELLI 5,5: Si muove molto da una parte all'altra del campo ma non riesce ad incidere come vorrebbe sull'andamento del match.
SEVIERI N.G.: Un attacco intestinale lo colpisce dopo pochi minuti. Sfortunato.
dal 12' ZAMPA 6: Ordinato e diligente, si piazza in mezzo al campo gestendo la manovra. Meglio nel primo tempo.
CAPUA 5,5: Meno bene rispetto alle ultime gare. Con l'uscita di Sevieri, Sesena lo sposta nel ruolo di interno sinistro di centrocampo, posizione che non predilige. A volte getta via il pallone troppo frettolosamente, non riuscendo a servire a dovere le punte capitoline.
DI MARIO 6: Generoso, protegge palla molto bene e si mette al servizio dei compagni. Peccato non riesca praticamente mai ad andare alla conclusione. Serve alcuni interessanti palloni ai suoi compagni di reparto.
SCIAMANNA 6,5: Poteva essere la sua partita. Inizia molto bene, dimostrandosi in forma. E' una vera e propria spina nel fianco per la difesa belga. Crea la prima vera occasione dell'incontro su cross di Barreto, ma il portiere respinge coi pugni. Si rende protagonista dell'episodio che potrebbe cambiare la gara: steso all'interno dell'area di rigore, si fa male ed è costretto ad abbandonare il campo.
dal 46' CAVALIERI 5: Ci prova subito da fuori con una bella conclusione al volo di destro. Per il resto si vede poco. Dovrebbe dare la scossa ma non ci riesce.
BARRETO 6,5: Velocità, tecnica e caparbietà: questo è Gonzalo Barreto. Molto bravo anche dal punto di vista tattico, il piccolo attaccante sudamericano cerca spesso l'inserimento centrale creando diverse apprensioni alla retroguardia di Walem, puntando gli uomini e saltandoli regolarmente. Sparisce nell'ultima parte del secondo tempo ma si vede che il ragazzo ha grandi qualità.