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Reggiana, Fico e il rimpianto Motta: "Volevamo tenerlo fino a giugno, ma la Lazio..."

di Martina Barnabei

RASSEGNA STAMPA - Motta è stata una grande intuizione della Lazio. È stato lui a regalare alla squadra la finale di Coppa Italia salvandola ai calci di rigore. Uno specialista dei penalty, i suoi segreti sono stati svelati, e ora mentre i biancocelesti se lo godono c’è chi lo osserva orgoglioso per averlo cresciuto, ma anche con un po’ di rimpianto per averlo lasciato andare. Giuseppe Fico, vice presidente della Reggiana, ha raccontato ai microfoni de La Repubblica: “L’abbiamo visto crescere, si vedeva che aveva potenzialità. È maturato al punto che in estate abbiamo deciso di promuoverlo titolare”. Poi, proseguendo, ha aggiunto: “Contavamo di tenerlo fino a giungo, probabilmente avremmo incassato di più ma l’offerta della Lazio era buona. Complimenti a Fabiani che ci ha visto lungo”.

L’emozione, finora, non era mai riuscita a rompere gli argini. Motta è sempre stato molto riservato, non si è mai lasciato andare ma le lacrime mercoledì sera non potevano essere trattenute. Non è il solo a essersi commosso, anche Fico ha rivelato di essersi lasciato trasportare dall’emozione: “Edo non fa mai una piega, però l’altra sera la lacrimuccia è scesa anche a me”.

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