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Pjanic avvisa l'Italia: "Faremo il fuoco. Esultanza? La Bosnia li aspetta"

di Simone Locusta

RASSEGNA STAMPA - In occasione della finale playoff tra Bosnia e Italia, in programma martedì 31 marzo a Zenica, l'ex calciatore della Juventus Miralem Pjanic ha rilasciato un'intervista ai taccuini de La Gazzetta dello Sport. 

Il bosniaco sperava di vedere questa sfida, un incrocio tra casa sua e il suo "paese d'adozione". L'Italia gli è entrata nel cuore, ma casa è casa. Come vivranno la sfida i bosniaci? Pjanic non ha dubbi: "Come un evento storico. La Bosnia si fermerà per qualche ora: tre milioni di persone a spingere la nostra squadra. Sarà una bolgia mai vista allo stadio. Resterete scioccati dalla nostra passione".

Sembra quasi che Pjanic voglia spaventare gli Azzurri: "A Zenica faremo il fuoco. Non sarà piacevole per gli italiani essere lì, credimi. Ho visto i giocatori motivati e sicuri di sé. Per novanta minuti, o forse di più, non sarà semplicemente una partita di calcio: sarà una battaglia sportiva".

Poi sull'esultanza degli Azzurri dopo la vittoria della Bosnia a Cardiff: "Non capisco sinceramente perché... La Bosnia li aspetta a braccia aperte (ride). Vedremo come andrà a finire. L'Italia è l'Italia e noi la rispettiamo molto. Ma chissà: dovranno essere bravi a gestire la partita in un ambiente terribile. Servirà personalità per uscire da Zenica con una vittoria".


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