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Lazio, Zoff pazzo di Motta: "Mi ha emozionato. Sembra un ragazzo sano"

di Christian Gugliotta

Dino Zoff pazzo di Motta. A seguito della prova super offerta dall'estremo difensore della Lazio nella semifinale contro l'Atalanta, il leggendario ex portiere lo ha esaltato in un'intervista concessa al Corriere della Sera: "Mi ha emozionato, è stato bravissimo. Mi ha fatto tornare in mente i quarti di finale di Coppa dei Campioni che nel 1978 giocai con la Juventus contro l'Ajax. Gli olandesi sbagliarono 3 rigori su 3, io li parai a Geels e Van Dord, poi La Ling lo calcio fuori. Fu una sensazione bellissima. Ma io ne parai 2. Lui ben 4, è incredibile!".

Su quello che lo ha impressionato ha dichiarato: "Il fatto che gli siano riuscite con estrema naturalezza. Ha fatto cose eccezionali, eppure sembrava la normalità. Poi voglio sottolineare che ha parato due rigori tuffandosi a destra e due gettandosi a sinistra. Fra istinto e tecnica è stato veramente bravo. Ha fatto passare il turno alla squadra, è stato grande, immenso. Eppure quasi non esultava nemmeno. Mi è piaciuto molto: sia tecnicamente, sia per quel che è emerso di lui".

Non solo i rigori, ma anche un intervento decisivo in pieno recupero: "Quella sul colpo di testa di Scamacca, a pochi secondi dalla fine, è una parata tanto difficile quanto decisiva. Lo reputo davvero un grandissimo intervento. Forse proprio quella parata gli ha consentito di arrivare ai rigori con calma e serenità":

Per il futuro, infine, Zoff ha consigliato di rimanere con i piedi per terra: "Mi sembra un ragazzo sano e questo è importante. Ora però aumenteranno le responsabilità e le aspettative intorno a lui. Mi sembra però molto lucido: non si monterà la testa. Questo episodio può aiutarlo ad aprire la carriera, ma il resto dipenderà da lui".


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