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Lazio, Zoff incensa Motta: "Fa cose straordinarie con una calma olimpica"

di Chiara Scatena

RASSEGNA STAMPA - Si è regalato una notte da sogno e ora potrebbe regalarsi anche l’incontro che desidera da sempre. Edoardo Motta, già qualche mese fa, aveva le idee chiarissime: alla domanda su quale portiere avrebbe voluto conoscere, non ha esitato a rispondere "Dino Zoff". Niente nomi più “moderni” come Buffon, Neuer o Casillas: il giovane biancoceleste ha scelto una leggenda senza tempo.

Fino a poco tempo fa, probabilmente, Zoff non sapeva nemmeno chi fosse questo ragazzo classe 2005 arrivato a gennaio alla Lazio, ma dopo la notte di Bergamo tutto è cambiato. L’ex portiere infatti, raggiunto dai microfoni del Corriere dello Sport, ha elogiato Motta senza mezzi termini: "Ho visto una grande Lazio, ma soprattutto un grande portiere. Ha fatto cose straordinarie, con una “tranquillità olimpica”, davvero rara per la sua età. È stata una serata memorabile". Parare quattro rigori in una sola partita? "Molto difficile", sottolinea Zoff, aggiungendo che "quando un portiere ne neutralizza quattro, il merito del passaggio del turno è in larga parte suo".

E sul possibile incontro tra i due, la risposta è quasi un’apertura: "Troveremo il modo di farlo, sarei felice di fargli i complimenti di persona". Poi, con una battuta, commenta la scelta di Motta: "Se un classe 2005 sogna di incontrare me, vuol dire che 'di calcio ne capisce' " (ride). La prestazione del giovane portiere rappresenta anche un segnale positivo per la tradizione italiana: "Abbiamo sempre avuto grandi portieri, almeno tre o quattro da Nazionale. Per lui però è ancora presto: deve continuare a lavorare".

Ciò che ha colpito di più Zoff è stata "la tranquillità, il modo naturale di stare in porta, la capacità di rendere semplici anche interventi importanti. Questo è sinonimo di qualità". Arrivato a gennaio dalla Serie B e ritrovatosi titolare quasi all’improvviso, Motta ha saputo farsi trovare pronto: "Il portiere ha responsabilità in ogni categoria. Lui ha dimostrato forza e personalità, facendo cose “semplici” ma allo stesso tempo “eclatanti”. E non è scontato". Un merito che Zoff riconosce anche a Sarri: "È stato bravo e coraggioso a puntare su un giovane con queste qualità".

Infine, sul futuro: "Può restare titolare anche il prossimo anno, le qualità ci sono. La porta ormai “si è spalancata”, ma ora dipende tutto da lui. Dovrà dimostrare che quella notte straordinaria può diventare normalità".


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