Lazio, Zazzaroni spera: "Lotito ha vuoti di passione colmabili solo con..."
RASSEGNA STAMPA - Nell'editoriale presente sull'edizione odierna de Il Corriere dello Sport, il direttore del giornale Ivan Zazzaroni ha parlato del nuovo stadio della Roma che ha ricevuto il 'sì' definitivo dal Comune. In chiusura si è soffermato anche sull'operato degli ultimi mesi del presidente della Lazio Claudio Lotito, con una sua speranza per il futuro della Capitale. Di seguito le sue parole.
"Un miliardo e 200 milioni li hanno tirati fuori da agosto 2020 a oggi. Un altro miliardo e un po' servirà per lo stadio a Pietralata che ieri ha ottenuto l'ok dal Comune. Con 300mila euro - aggiungo - i Friedkin hanno appena riscattato il Centro sportivo di Trigoria che da oltre vent'anni era in leasing. Una parte del mondo finanziario, oltre a quello del calcio, ha considerato a lungo la Roma un vanity asset del Gruppo texano, ovvero un investimento che non genera reddito, né utilità pratica, ma serve a soddisfare l'ego, il prestigio e l'estetica del proprietario. Talvolta, valutando la gestione di società e squadra, il sospetto che lo fosse è venuto anche a me. Ma le cifre raggiunte, che non sono in linea con il nostro disgraziato sistema calcio, azzerano ogni diffidenza.
L'inizio dei lavori della nuova casa della Roma è previsto a marzo '27; la posa della prima pietra, in corrispondenza del centenario del club. La capitale ha già perso importanti occasioni di crescita, tra le più recenti le Olimpiadi. La politica non può continuare a frenarla. Sarebbe fantastico se questo gioiello, che sarà pronto nel 2030, se non prima, potesse fungere da stimolo per Claudio Lotito, alle prese con vuoti di passione (e non solo) colmabili esclusivamente con una diversa consapevolezza del ruolo. E della Lazio".