Lazio, tutto in sette giorni: il rischio è rimanere senza obiettivi già a marzo
RASSEGNA STAMPA - Una settimana che può valere un’intera stagione. La Lazio si è ritrovata ieri pomeriggio a Formello per riprendere gli allenamenti e da oggi, con una doppia seduta, inizierà una preparazione altrettanto doppia in vista dei due appuntamenti imminenti. Il primo è quello di campionato, in programma domenica alle 18 sul campo del Torino, quasi una tappa obbligata lungo il cammino. Il secondo, molto più pesante, è fissato per mercoledì sera in Coppa Italia: l’ultima vera occasione per allungare la stagione almeno di un mese e mezzo, rimandando il verdetto qualificazione alla gara di ritorno da giocare a Bergamo.
Le residue speranze europee passano tutte da lì, dalla possibilità di arrivare ad alzare il trofeo allo Stadio Olimpico il 13 maggio, giorno della finalissima in campo neutro. La Lazio deve farsi trovare pronta per la rivincita casalinga contro l’Atalanta, affrontata l’ultima volta il 14 febbraio. Il pericolo è quello di ritrovarsi senza obiettivi già all’inizio di marzo, uno scenario da evitare con una prestazione più convincente rispetto ai due precedenti stagionali contro l’Atalanta in Serie A (0-0 all’andata, 0-2 al ritorno) e anche rispetto all’ultima uscita di Cagliari. In Sardegna è arrivato l’ennesimo clean sheet (il dodicesimo in campionato, tredicesimo stagionale), ma per la tredicesima volta è rimasta a secco di gol.
Ecco perché la settimana appena iniziata sarà determinante, se non altro sul piano delle motivazioni. Il primo obiettivo, pur con lo sguardo già rivolto alla Coppa, sarà non fallire l’antipasto contro i granata, passaggio necessario per arrivare al match clou con l’Atalanta nelle migliori condizioni possibili.