Lazio, Taylor sulle orme di Luis Alberto: qualità, gol e personalità per Sarri
RASSEGNA STAMPA - Nel silenzio dell'Olimpico deserto per la gara contro il Genoa, Kenneth Taylor ha trovato la sua prima gioia con la Lazio. Tra i rinforzi di gennaio l'olandese sembra quello più pronto e, dal momento del suo arrivo, Sarri non se n'è mai privato, schierandolo titolare per quattro gare di fila, la prima volta senza nemmeno un allenamento sulle gambe.
Arrivato in Italia per 15 milioni, l'ex Ajax ha aggiunto al centrocampo biancoceleste quella qualità che mancava, oltre a corsa e personalità andate perse dopo l'addio di Guendouzi. Come riporta Il Messaggero, le 26 reti e 21 assist realizzati dal 2021, lo rendono uno dei soli cinque centrocampisti nati dopo il 2002 ad aver superato la doppia quota venti, insieme a gente del calibro di Bellingham, Wirtz, Simons e Musiala.
Dopo i successi in patria, Taylor è arrivato nella Capitale per una nuova avventura e Sarri ci sta lavorando su. Come affermato dallo stesso giocatore, Mau gli ha chiesto di muovere velocemente la palla a uno-due tocchi e verticalizzare il gioco, compiti che qualche tempo fa spettavano a Luis Alberto. Le caratteristiche sono abbastanza diverse, ma la speranza è che l'olandese riesca a prendersi in mano la Lazio proprio come il Mago era solito fare.