Lazio | Taylor e Ratkov subito dentro: ecco l'esordio dei due neo-acquisti
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
RASSEGNA STAMPA - Subito dentro, uno dall'inizio e l'altro in corsa. Taylor e Ratkov devono prendersi subito la Lazio. Sono arrivati per sostituire due titolari, provano a diventarlo nel minor tempo possibile. L'ex Ajax c'è già riuscito, ha contributo la febbre che ha colpito Belahyane liberando la casella in mediana. Ha inizio bene e con personalità, testa alta e velocità nella trasmissione del pallone, riporta Corriere dello Sport. Uno-due tocchi, destro e sinistro. Un approccio senza titubanze, insomma. Ha provato anche qualche inserimento, il più interessante ha portato all'ammonizione di Bella-Kotchap. La fatica s'è fatta sentire nel secondo tempo, Sarri l'ha tolto solo nel recupero, gettando nella mischia Belahyane. Ha chiuso col 94% di precisione dei passaggi e con 11 chilometri percorsi. Non male come esordio.
Ratkov è partito tra le riserve visto il ritorno dalla squalifica di Noslin. In campo dal 55', è stato servito poco, non ha avuto chance per calciare verso la porta di Montipò. La giocata migliore l'ha trovata nel finale: stop e passaggio immediato per Cancellieri, quasi un no-look, poi la corsa verso la porta gialloblù non servita però dallo stesso compagno, un po' egoista nell'occasione. L'attaccante serbo aveva indovinato il movimento in area sul cross di Lazzari, poi deviato in porta da Nelsson. Un altro tipo di cross l'avrebbe pescato solo soletto a pochi passi dalla porta.
E ora sono partite già le riflessioni di Sarri in vista della prossima giornata. Taylor, con Basic non al meglio, può puntare alla conferma contro il Como. Ratkov ha una settimana abbondante per convincere il tecnico a concedergli la prima titolarità in biancoceleste. Sarri, a fine match, ha parlato degli esordi dei nuovi acquisti: "I messaggi per ora sono positivi, però prima di dare dei giudizi ci vuole un periodo più lungo e una conoscenza profonda in allenamento". Taylor e Ratkov hanno ricevuto anche i complimenti di Rovella: "Kenneth è un bravo ragazzo, nello spogliatoio mi chiedeva consigli, secondo me si è già studiato qualcosa. Mi piace la sua voglia di imparare, già quando lo abbiamo affrontato l’anno scorso con l’Ajax si vedeva che fosse un buon giocatore. Anche Petar mi piace. Speriamo che con noi possano crescere".