Lazio, solito problema al ginocchio per Gila. Ma c'è ottimismo sul rientro
RASSEGNA STAMPA - Un altro stop, ancora il ginocchio. Mario Gila ha dovuto alzare bandiera bianca dopo appena 26 minuti, fermato durante un recupero in chiusura su Rowe. Un problema che, in realtà, si trascinava già da tempo.
Lo spagnolo è stato costretto al cambio per il riacutizzarsi della stessa infiammazione che lo aveva già frenato a febbraio, quando era uscito all’intervallo contro l’Atalanta, saltando poi le sfide con Cagliari e Torino. Era rientrato nella semifinale d’andata di Coppa Italia contro la Dea, senza più fermarsi, ma convivendo con il dolore.
Negli ultimi impegni aveva stretto i denti, allenandosi a parte e dando comunque il suo contributo nelle vittorie contro Sassuolo e Milan. Anche a Bologna ha provato a esserci, ma questa volta ha dovuto arrendersi quasi subito. Le prime indicazioni parlano di un nuovo riacutizzarsi del problema, ma filtra ottimismo per il rientro dopo la sosta: "Ce lo aspettavamo – ha spiegato Ianni – è un mese che stringe i denti. Voleva esserci a tutti i costi. Dalle prime valutazioni dovrebbe essere il solito fastidio al ginocchio, pensiamo possa tornare dopo la pausa".