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Lazio, Sarri si gode il nuovo Patric. E ora la società riflette sul rinnovo

di Christian Gugliotta

RASSEGNA STAMPA - La parabola di Patric alla Lazio è una storia di resilienza e duro lavoro. Dopo anni di critiche, lo spagnolo è riuscito a guadagnarsi l'affetto del popolo laziale grazie all'impegno sempre profuso in campo, diventando una bandiera destinata a restare nella storia del club. Undici anni non sono pochi e raccontano di un giocatore sempre in grado di dare una mano alla causa, disposto a interpretare i ruoli più diversi per ritagliarsi il suo spazio e rendersi utile. 

Dopo aver girato tutte le posizioni della difesa, il 32enne ha trovato nuova linfa da regista, riuscendo a sostituire più che degnamente gli infortunati Cataldi e Rovella, anche sfoderando prove super come quelle contro Milan e Bologna. Dopo una lunga serie di infortuni durata circa due anni, Gabarron sembra aver ritrovato al forma migliore ed è tornato ad aiutare la sua Lazio, di cui attualmente è il giocatore più longevo. Come riporta Il Messaggero, il suo contratto andrà in scadenza a giugno 2027 e chissà che non possa essere rinnovato per un ulteriore anno.

Con lui in campo, i biancocelesti non hanno subito alcuna rete e hanno centrato tre vittorie consecutive. Contro il Parma, Cataldi tornerà a disposizione, ma Sarri rifletterà a lungo prima di togliere dal campo l'ex Barca, che da play ha dimostrato personalità e anche una certa qualità nelle giocate. Dato per finito fino a poche settimane fa, ora Patric sembra rinato e vuole continuare come può a dare tutto per la squadra di cui è innamorato.


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