Lazio, quando il "non mollare mai" si ritrova in campo: quanti gol oltre il 90'!
RASSEGNA STAMPA - La Lazio continua a crederci fino all’ultimo secondo e, nella speciale classifica delle squadre che segnano oltre il novantesimo minuto, soltanto la Juventus riesce a tenere il suo passo. L’ultimo episodio è arrivato contro il Sassuolo con un colpo di testa all’indietro di Marusic, che ha firmato il gol decisivo al 91:47, portando a sei le reti segnate dai biancocelesti nei minuti di recupero di questo campionato.
Sei reti oltre il novantesimo in 28 giornate rappresentano un dato significativo, soprattutto considerando il peso che hanno avuto nei risultati. Il primo episodio risale al 4 ottobre, quando Cataldi trasformò al 103’ il rigore del 3-3 contro il Torino. Le due reti successive, sempre all’Olimpico, sono servite più a mettere al sicuro risultati già indirizzati: il 2-0 di Mattia Zaccagni contro il Cagliari al 91’ (3 novembre) e il 2-0 di Noslin contro il Lecce al 95’ il 23 novembre.
Ben diverso il peso delle altre marcature. Il 7 gennaio, contro la Fiorentina, Pedro ha firmato su rigore il 2-2 al 95’. Il 30 gennaio, invece, è stato ancora Cataldi a decidere la sfida con il Genoa, trasformando al 100’ il penalty del 3-2.
Allargando l’analisi all’ultimo quarto d’ora delle partite (dal 76’ in poi), i biancocelesti arrivano a dieci reti complessive in questa Serie A. A quelle già citate si aggiungono il gol di Dia contro il Verona (4-0 all’82’), quello di Noslin a Parma sempre all’82’, oltre alle autoreti di Solet a Udine su tiro da fuori di Vecino e di Nelsson nel ritorno contro il Verona su cross basso di Lazzari.