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Lazio, ora è il turno di Isaksen: con la Danimarca si trasforma

di Chiara Scatena

RASSEGNA STAMPA - Gustav Isaksen è pronto a prendersi la scena con la Danimarca ed è pronto a giocarsi uno spareggio decisivo contro la Macedonia del Nord: in palio c’è l’accesso alla finale dei playoff e un passo verso il Mondiale. Lui partirà titolare, tra i più attesi. Un segnale chiaro della sua crescita: oggi è sempre più centrale anche nel progetto della Nazionale. Con la Danimarca, riporta il Corriere dello Sport, viaggia quasi a un gol ogni tre partite: 4 reti in 13 presenze, numeri che raccontano continuità e incisività.

Dati ben diversi rispetto a quelli con la Lazio, dove ha segnato meno, complice un inserimento più lento, un sistema tattico differente e anche la mononucleosi che lo ha frenato in estate. Nelle ultime settimane, però, qualcosa è cambiato. Sarri lo ha sempre considerato utile per equilibrio e profondità: Isaksen non è solo velocità e talento, ma anche disciplina tattica, spirito di sacrificio e letture sempre più mature. In Nazionale, però, sembra esprimersi con maggiore libertà: è più vicino alla porta che le sue qualità offensive emergono con più continuità, trasformando il potenziale in numeri concreti, come già accadeva ai tempi del Midtjylland.

Il futuro si deciderà più avanti, ma per ora Isaksen è una pedina fondamentale. Sarri lo ha aspettato e inserito gradualmente, e adesso sta iniziando a raccoglierne i frutti. La sensazione è che il meglio debba ancora arrivare, soprattutto se riuscirà a portare con continuità in Serie A quella stessa incisività che già mostra con la Danimarca.


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