Lazio - Milan | Patric, ritorno al passato: il cambio ruolo e la scuola Barça
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
RASSEGNA STAMPA - La risposta è Patric, tanto per cambiare. È capitato tante volte nei momenti di difficoltà, sarà così anche questa sera. Lo spagnolo, riporta il Corriere dello Sport, sarà infatti chiamato a occupare la cabina di regia, una soluzione che racconta molto della sua storia in biancoceleste: disponibilità totale, spirito di sacrificio e una capacità rara di adattarsi a qualunque esigenza della squadra. L'assenza contemporanea di Cataldi e Rovella, unita al forfait di Basic, ha lasciato Sarri senza alternative davanti alla difesa. L'unica opzione sarebbe Belahyane, ma il tecnico ha spiegato che l'ex Barcellona "sa muovere di più il pallone con un tocco".
Per Patric, insomma, un vero ritorno al passato. Undici anni fa aveva già ricoperto quel ruolo, seppur in un contesto molto diverso. Era il 29 marzo del 2015 e il Barcellona B lo schierò in cabina di regia nel 4-3-3 contro il Tenerife. Una scelta, a dir la verità, neanche troppo sorprendente per un giocatore che fino a quel momento era stato schierato prevalentemente da terzino ma che, in quella stagione, era già stato avanzato a centrocampo come mezzala per sfrutta la sua visione di gioco. Quel gioco rispose presente, segnando anche su rigore il gol del momentaneo 2-1. Poche settimane dopo, ancora in quella posizione nella trasferta di Numancia.
L'estate successiva, infine, l'arrivo alla Lazio. Una storia che oggi ha superato le undici stagioni di fila. La sua carriera a Roma è stata un'evoluzione continua. Terzino, centrale, braccetto, mezzala o regista: Patric si è sempre messo a disposizione degli allenatori che si sono succeduti a Formello. E contro il Milan toccherà ancora a lui. Un'altra missione inattesa costruita su adattamento e fedeltà. La presenza numero 236 alla Lazio sarà vissuta, dallo spagnolo, da un'insolita parte del campo.