Lazio, Marusic tra i più presenti di sempre: ora punta Lulic e Negro
RASSEGNA STAMPA - Adam Marusic continua a confermarsi una delle colonne della Lazio e ora punta la doppia sfida con l’Inter per cancellare i brutti ricordi dell’ultimo confronto. Dopo il problema al polpaccio accusato ad aprile e il recupero lampo per Bergamo, il montenegrino ha festeggiato lunedì le 350 presenze in biancoceleste, avvicinando nella classifica all-time Senad Lulic e Paolo Negro, con davanti solo Pino Wilson, Giuseppe Favalli e Stefan Radu. Di queste, ricorda il Messaggero, ben 156 sono arrivate nell’era di Maurizio Sarri, tecnico decisivo sia per la sua permanenza sia per il rinnovo firmato a gennaio fino al 2028, con opzione per il 2029. Marusic è così diventato uno dei pochi punti fermi di una difesa destinata a cambiare molto nella prossima estate.
Arrivato nel 2017, debuttò vincendo la Supercoppa Italiana 2017 contro la Juventus. Da allora solo Marten de Roon, Lautaro Martínez e Bryan Cristante hanno collezionato più presenze con la stessa maglia in Serie A. Adesso il suo obiettivo è prendersi la rivincita contro l’Inter, vera bestia nera con appena quattro vittorie in 17 sfide. Ancora pesa il pesante 0-6 subito all’Olimpico, quando le assenze di Alessio Romagnoli, Mario Gila e Samuel Gigot lo costrinsero a giocare da centrale, soffrendo contro Federico Dimarco, Carlos Augusto e Marcus Thuram.
Dopo la sua miglior stagione realizzativa con Baroni, Marusic è tornato anche a incidere in fase offensiva con gli assist contro Genoa e Milan. Sarri continua a considerarlo indispensabile per fisicità ed equilibrio, soprattutto dopo le difficoltà mostrate dalla squadra sulle corsie laterali nelle ultime settimane. Per questo sabato il tecnico potrebbe gestirne il minutaggio, con l’obiettivo di averlo al massimo della condizione per la finale del 13 maggio.