Lazio, Marusic non si ferma: dieci anni in biancoceleste e nuovi record nel mirino
RASSEGNA STAMPA - Adam Marusic si appresta a vivere la sua decima stagione con la Lazio e lo farà con lo stesso atteggiamento che lo accompagna dal suo arrivo, nell'estate del 2017: lavoro, sacrificio e massima disponibilità al servizio del gruppo. Il rinnovo firmato lo scorso gennaio fino al 2028 rappresenta molto più di un semplice prolungamento di contratto.
È la certificazione di un legame profondo con il club e di una fedeltà sempre più rara nel calcio moderno. Marusic, sottolinea il Corriere dello Sport, è ormai una delle bandiere della Lazio, un punto di riferimento che ha attraversato diverse ere tecniche senza mai perdere centralità. All'inizio della prossima stagione, soltanto Patric, arrivato a Formello nel 2015, potrà vantare una permanenza più lunga nella rosa biancoceleste.
In questi anni il montenegrino ha vissuto l'avvicendarsi di allenatori, dirigenti e compagni di squadra: cambiano gli interpreti, ma il risultato resta invariato. La sua qualità più preziosa è senza dubbio la versatilità. Quando la Lazio ha avuto bisogno di una soluzione, spesso il suo nome è stato la risposta.
Anche nella scorsa stagione, Marusic si è confermato una pedina imprescindibile: con 3.192 minuti giocati è stato il calciatore più impiegato della rosa. I numeri gli hanno permesso di entrare sempre più nella storia del club e, con 354 presenze ufficiali, il montenegrino è diventato il sesto giocatore più presente di sempre nella storia della Lazio, superando nell'ultima stagione nomi illustri come Vincenzo D'Amico, Luca Marchegiani, Ciro Immobile, Sergej Milinkovic-Savic e Aldo Puccinelli.
Ora il prossimo obiettivo è entrare nella Top 5 assoluta. Davanti a lui c'è Senad Lulic, fermo a quota 371 presenze, un traguardo che appare ampiamente raggiungibile già nel corso della prossima stagione. Ma i record, per Marusic, non sono mai stati la priorità.