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Lazio, Maldini in biancoceleste: c'è papà Paolo dietro il trasferimento

di Niccolò Di Leo

RASSEGNA STAMPA - Lo sponsor è di quelli importanti. Se è lui a fargli da garante sarebbe impossibile non fidarsi. Daniel Maldini è un nuovo giocatore della Lazio e a mandarlo è papà Paolo. Nella giornata di ieri è arrivata l'ufficialità del trasferimento e, chissà, venerdì contro il Genoa potrebbe arrivare anche il suo esordio. Sarri dovrà lavorare certamente sul suo ruolo. Farà l'esterno? Difficile. Lì c'è poco spazio.

IL RUOLO? DOVRA' ADATTARSI - E sulla trequarti non può giocare. Il 4-3-3 del Comandante non presuppone - o, almeno, non lo ha fatto fino a oggi - il trequartista. Più probabile che venga schierato 'falso nueve', dove potrebbe trovare spazio come alternativa tattica, soprattutto se dovesse partire Noslin (piace al Monaco). Anche a Maldini servirà del tempo per trovare la sua dimensione. Tanto a livello tattico, quanto qualitativo.

GARANTISCE PAPA' PAOLO - Alzerà il livello tecnico della squadra. Ma per essere funzionale e utile a Sarri dovrà trovare una continuità che in carriera è sempre mancata e che, negli scorsi giorni, è stato motivo di dibattito negli ambienti biancocelesti. "Sarà realmente un giocatore da Lazio?". Il dubbio è lecito. Ma le garanzie offerte da Paolo Maldini, come riporta il Messaggero, hanno un valore doppio.

Da una parte per lo spessore che l'ex Milan aveva da calciatore. Dall'altra per le enormi capacità che ha saputo mettere in mostra nei panni di dirigente.  E' stato lui a spedirlo a Roma, spingendolo ad accettare la Lazio dopo aver ottenuto rassicurazioni sul futuro. Ha voluto questo trasferimento per suo figlio, ora spera che possa servirgli per tirar fuori dal proprio bagaglio tutta la sua qualità inespressa. 


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