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Lazio, Maestrelli ricorda: "Non smettevamo di fare domande a Chinaglia..."

di Simone Locusta

Massimo Maestrelli, figlio del grande Tommaso, artefice del primo Scudetto biancoceleste del 1974, è intervenuto durante "Foro Messaggero", l'evento organizzato da Il Messaggero per celebrare gli Internazionali di tennis e lo sport italiano. Di seguito le sue parole.

"Io e Maurizio ci alzavamo presto e andavamo a fare colazione con il babbo e con la squadra. Non smettevamo di fare domande a Chinaglia e agli altri. Quando si vinceva correvamo ad abbracciare il babbo e perdersi nei suoi occhi era bellissimo. Quell'anno ci siamo abbracciati spesso".


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