Lazio, la metamorfosi di Tavares cambia i piani: previste nuove riflessioni
RASSEGNA STAMPA - Il futuro di Nuno Tavares torna in bilico e al centro delle valutazioni della Lazio. Fino a poche settimane fa la sua partenza sembrava scontata, ma le recenti prestazioni hanno cambiato lo scenario, riaprendo ogni discorso. Da quando è saltata l'operazione con il Besiktas a gennaio, Tavares è un giocatore diverso. Non più solo l’esterno istintivo e travolgente dei primi mesi, né quello in difficoltà che aveva perso spazio e fiducia.
Il lavoro con Sarri lo ha reso più completo e consapevole: resta devastante quando spinge, ma ora sa gestire meglio i tempi, dosare le energie e garantire maggiore equilibrio anche in fase difensiva. Ed è proprio questa evoluzione a complicare i piani del club. Se prima la cessione appariva una scelta naturale, oggi la situazione è molto più aperta. Come spiega il Corriere dello Sport, da una parte cederlo a giugno significherebbe rinunciare a un giocatore in crescita, proprio mentre sta assimilando i principi di Sarri; dall’altra trattenerlo potrebbe portare a una convivenza con Pedraza, bloccato per l'estate, o a una valorizzazione ulteriore in vista di una futura cessione a condizioni migliori.
Il dilemma resta quindi aperto e riguarda non solo il mercato, ma anche la costruzione della Lazio del prossimo anno. Tavares, da possibile esubero, è tornato a essere una risorsa concreta. Se continuerà su questi livelli, potrà diventare un punto su cui costruire; in caso contrario, l’addio tornerà a essere l’ipotesi più probabile. Nel frattempo, Sarri si gode un giocatore ritrovato.