Lazio, la Coppa Italia è un crocevia: Sarri si gioca il futuro
RASSEGNA STAMPA - Il futuro di Sarri resta ancora tutto da scrivere e molto passerà dal prossimo 22 aprile. Quel giorno la Lazio si giocherà l'accesso alla semifinale di Coppa Italia, un vero e proprio crocevia per determinare se la stagione biancoceleste sarà stata un fallimento o se sarà ancora possibile sognare un trofeo e la qualificazione europea. Prima, però, la squadra sarà impegnata in altre due trasferte, la prima questa sera a Firenze, una città che l'estate scorsa sarebbe potuta diventare la nuova casa di Mau.
Il Comandante, ricorda Il Messaggero, ricevette una chiamata da Pradé che voleva portarlo alla Fiorentina, ma alla fine decise di ascoltare il cuore, tornando nella Capitale. Dopo quanto successo quest'anno, però, se dovesse presentarsi una nuova occasione lo scenario potrebbe cambiare. A fine stagione società e allenatore si siederanno a un tavolo e decideranno il da farsi. A differenza del 2024, Sarri non ha alcuna intenzione di dimettersi. Non vuole rinunciare ai 2.5 milioni netti più bonus fino al 2028.
Allo stesso tempo, però, il prossimo dovrà essere "un anno uno" e non un nuovo anno zero. Solo la conquista della Coppa Italia potrebbe rilanciare la Lazio, tanto dal punto di vista sportivo quanto da quello economico. Il futuro di Sarri è appeso a un filo, ma nelle prossime settimane tutto potrebbe essere più chiaro.