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Lazio, in un Olimpico vuoto a Sarri il compito di guidare la squadra

di Jessica Reatini

RASSEGNA STAMPA - Lazio-Genoa non sarà una gara come le altre. Non lo sarà perché questa sessione di mercato, forse, ha fatto ancor peggio del mercato bloccato in estate. I tifosi sono stanchi e quindi questa sera faranno l’unica cosa che è in loro possesso: protesteranno lasciando lo stadio deserto.

Come riporta l’edizione del Corriere dello Sport la società fa sapere che, fino a ieri, sono stati venduti 2.300 biglietti ma solo questa sera si avrà la contezza di quanti dei 29.918 abbonati deciderà di entrare o di seguire i tifosi a Ponte Milvio.

Quella di questa sera sarà la terza protesta più grande dopo le manifestazioni del 2014 con l’Olimpico stracolmo contro il Sassuolo per gridare “Libera la Lazio” e poi deserto contro Lazio-Atalanta.

Al timone ci sarà un Sarri sempre più solo che proverà, contro il Genoa, a dare un senso a una stagione che senso non ha. Negli ultimi anni, da quella qualificazione in Champions nel 2023, era riuscito a riportare i tifosi allo stadio, questa sera vedrà di nuovo una voragine.

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