Lazio, il centravanti del futuro: differenze di vedute tra Sarri e la società
RASSEGNA STAMPA - La prossima estate sarà cruciale per la Lazio, non solo per definire la rosa, ma anche per tracciare la direzione futura del club. Tra i dossier più importanti c’è proprio quello legato al centravanti. Attualmente, la Lazio ha già investito cifre significative: Maldini ha un costo di 14 milioni con obbligo di riscatto in caso di Europa League, Dia verrà riscattato per 11,3 milioni, Noslin pesa a bilancio per 16,5 milioni e Ratkov è costato 14 milioni.
Dal punto di vista tecnico, Sarri sembra avere le idee abbastanza chiare: Maldini offre maggiori garanzie, come dimostrano anche le recenti esclusioni di Ratkov, rimasto in panchina senza minutaggio nelle ultime tre gare. Nelle precedenti dieci partite, il serbo è stato utilizzato a intermittenza, spesso a gara in corso e solo raramente dall’inizio, segno che al momento non è considerato una prima scelta.
Nonostante questo, spiega Il Tempo, la società continua a vedere in Ratkov un investimento per il futuro, su cui costruire nel lungo periodo. In questo scenario, la strategia della Lazio sarà quella di trovare un equilibrio tra sostenibilità economica e progettualità tecnica, puntando su operazioni mirate e compatibili con le risorse disponibili.