Lazio, Giannichedda: "Il gol di Di Canio sotto la Sud? Fu una grande festa"
RASSEGNA STAMPA - In una lunga intervista rilasciata ai taccuini de La Gazzetta dello Sport, l'ex centrocampista Giuliano Giannichedda ha parlato anche del periodo trascorso alla Lazio, raccontando del suo rapporto di amicizia con Stefano Fiore e di alcune vittorie ottenute in biancoceleste rimaste impresse nella sua memoria.
Sul rapporto con Fiore ha detto: "Nel 2001 passammo insieme dall’Udinese alla Lazio per 88 miliardi di lire. Lui aveva classe, non come me. Alla fine di ogni partita, quando uscivo sporco di fango e pieno di lividi, mi canticchiava Ligabue: “Una vita da… Giuliano. Altro che mediano”. Ho avuto la fortuna di conoscere anche Borgonovo e Mihajlovic, due campioni che porto nel cuore".
Sugli anni alla Lazio, invece, ha ricordato: "C’erano Nesta, Crespo, Inzaghi. Vincemmo la Coppa Italia superando la Juventus in finale nel 2004. Un anno dopo, Di Canio segnò il primo gol sotto la Curva Sud in quel derby vinto 3-1 contro la Roma. Volò qualche parola di troppo con Totti. Per noi fu una grande festa".