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Lazio, Fabiani e il pranzo con Sarri ad aprile: il retroscena. E Baroni...

di Andrea Castellano

RASSEGNA STAMPA - La scelta di Sarri si sta rivoltando contro la società. Dopo soli sei mesi, il rapporto tra le parti sembra essere ai minimi termini. La decisione di Lotito e Fabiani di puntare sul ritorno del Comandante si è rivelato praticamente un autogol, come scrive Il Messaggero. Si parla di "azzardo societario", visto quanto accaduto da quest'estate. 

Tutto è partito da un pranzo 'galeotto' tra il diesse e Sarri. Era aprile, prima della trasferta della Lazio a Empoli (vinta per 0-1 grazie al gol a inizio partita di Dia). La squadra, in quel momento guidata da Baroni, era ancora in corsa per una qualificazione in Champions League dopo l'eliminazione ai rigori contro il Bodo/Glimt.

La decisione della società, però, era chiara fin da subito. L'idea di chiamare Sarri e "utilizzarlo come parafulmine del malconento di fronte al blocco del mercato" è stato un azzardo. Anche perché Lotito e Fabiani hanno deciso di non ascoltarlo sul mercato, e si è arrivati allo scontro.


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