Lazio, è crisi nera: si rischia il peggior piazzamento dell'era Lotito
RASSEGNA STAMPA - La Lazio è in evidente difficoltà. Momentaneamente nona in classifica, c'è il rischio concreto di chiudere la peggior stagione dell’era Claudio Lotito. Dopo due settimi posti consecutivi, non si tratta di un semplice passo indietro, ma di un vero e proprio ridimensionamento. La squadra di Mattia Zaccagni non è lontana dalla zona Europa solo per i numeri (il sesto posto dista 11 punti), ma soprattutto per qualità tecnica e continuità.
La Lazio non finisce nella parte destra della classifica dalla stagione 2009-10, con Ballardini prima e Reja poi in panchina. Da allora i biancocelesti avevano ricostruito uno status solido, oggi però seriamente compromesso. I numeri recenti sono impietosi: appena tre vittorie nelle ultime 14 giornate di campionato. Solo quattro squadre hanno fatto peggio nello stesso arco di tempo.
Il peggior piazzamento dell’era Lotito, penalizzazioni escluse, resta il 13° posto del 2004-05, il primo anno della sua gestione. Ma, ricorda il Corriere della Sera, quella era una stagione piena di attenuanti: società sull’orlo del fallimento, mercato completato all’ultimo giorno con nove acquisti forzati per chiudere la rosa. Oggi il contesto è molto diverso, e proprio per questo il crollo appare più difficile da giustificare.