Lazio, dall’iniziale resistenza di Gattuso alla fumata bianca: le tappe
RASSEGNA STAMPA - Non è arrivato subito il sì di Gennaro Gattuso a sedersi sulla panchina della Lazio. Da Marbella, in Spagna, dove l’ex CT della Nazionale si era ritirato per smaltire la delusione patita in Bosnia, nei primi contatti era arrivato qualche segnale di resistenza.
Gattuso, svela il Messaggero, non se la sentiva di rituffarsi a distanza di pochi mesi dalla disfatta con l’Italia in un’altra situazione complicata come quella della Lazio attuale, segnata dal dissenso dell’ambiente biancoceleste nei confronti della gestione societaria.
Ieri mattina, riporta sempre il quotidiano, la mossa decisiva: in una nuova call tra Fabiani e Gattuso la Lazio è riuscita a superare le titubanze dell’ex CT e a convincerlo a rimettersi subito in sella dopo la delusione dell’eliminazione subita con la Bosnia.