Lazio, cos'è successo alla difesa? Numeri disastrosi nelle ultime settimane
RASSEGNA STAMPA - Quella che era stata la principale certezza della prima parte del campionato sta mostrando crepe sempre più evidenti. I numeri della difesa raccontano una tendenza che non può non preoccupare: nelle ultime quattro partite la Lazio ha incassato sette gol, oltre un terzo del totale subito finora. Su 19 reti al passivo in 21 giornate, il 36,8% è arrivato in poco più di tre settimane. Alle tre segnate dal Como vanno infatti aggiunte le due della Fiorentina e le due del Napoli, con in mezzo il solo clean sheet contro il Verona, il decimo stagionale.
Un dato che fotografa una trasformazione inattesa. Il 2025 si era chiuso con una Lazio seconda miglior difesa del campionato: solida, compatta, capace di vincere anche di misura e di coprire i limiti offensivi con equilibrio e organizzazione. Oggi quelle certezze sembrano svanite e, come sottolinea il Corriere dello Sport, i biancocelesti sono scivolati al settimo posto tra le difese meno battute della Serie A e il ko interno con il Como ha accentuato la sensazione di fragilità.
I tre gol incassati all’Olimpico hanno fatto rumore soprattutto per le modalità: disattenzioni, ritardi nelle scalate a linea schierata, difficoltà nel difendere l’area e nella gestione delle seconde palle. Qualcosa si è incrinato.