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Lazio, Cataldi: la maturazione è completa. E quella profezia di Klose...

di Lalaziosiamonoi Redazione
Fonte: Lavinia Saccardo - Lalaziosiamonoi.it

La fortuna della Lazio, soprattutto in questo ultimo derby vinto, è che a guidare la brigata c'è stato un romano e laziale, uno che sa (forse anche troppo bene data l'insonnia nei giorni precedenti e le lacrime a fine partita) cosa significa una partita come questa. Danilo Cataldi non poteva permettersi neanche un briciolo di errore nella sua prima stracittadina da capitano e infatti la sua prestazione è stata impeccabile. Come riporta la rassegna stampa di Radiosei, il ragazzo di Ottavia è riuscito a sfilarsi quel velo di diffidenza che aveva creato intorno a sé. Tra i corridoi di Formello è entrato bambino ed è diventato un uomo, un calciatore maturo e un capitano degno di portare al braccio quella fascia.

Nel 2013 vince lo scudetto Primavera con la Lazio di Bollini, due anni dopo debutta in Serie A con Pioli (16 presenze nel girone di ritorno). Una maturazione lenta ma estremamente visibile, anche agli occhi di chi giocava insieme a lui, qualcuno che ancora oggi è seduto lì sull'Olimpo del calcio: Klose si guardò Lotito "Non perderlo. Venderai Cataldi a 40 milioni". Prima i prestiti a Genoa e Benevento, poi il ritorno alla Lazio, casa sua. Anche quando sembrava destinato alla panchina, l'idea di trovarsi tra le mura amiche e prendersi ancora del tempo per esplodere è sembrata la più giusta. Ecco allora il prolungamento di contratto fino al 2024 e un sogno realizzato domenica sera. Centoquarantadue presenze con questa maglia e la certezza che quel ragazzo è diventato finalmente grande.


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