Lazio, Cancellieri voleva andarsene: illusione Brentford e niente rinnovo
RASSEGNA STAMPA - Un inizio di stagione promettente, poi il calo. Matteo Cancellieri ha perso quella scintilla che lo aveva contraddistinto nei primi mesi; oggi, invece, ha perso il posto da titolare in favore di Gustav Isaksen, il quale sta facendo il percorso inverso dopo l'assenza nelle prime settimane a causa della mononucleosi.
Domenica la Lazio affronterà il Torino di D'Aversa, subentrato in settimana all'ex tecnico biancoceleste Marco Baroni. Proprio contro i granata, all'andata, Cancellieri aveva siglato una doppietta. Sembrava che fosse nata una nuova stella, ma una serie di vicissitudini ne hanno fermato la crescita proprio sul più bello.
Prima l'infortunio, poi l'apertura del mercato. Il suo addio sembrava vicinissimo, il Brentford aveva bussato alle porte di Formello, salvo poi tirarsi indietro. L'ala della Lazio sperava che si concretizzasse il trasferimento in Premier League, ora però il suo valore è sceso e il suo contratto è in scadenza nel 2027.
Secondo quanto riportato dall'edizione odierna de Il Messaggero, la società biancoceleste aveva giurato che si sarebbe occupata dei rinnovi a mercato chiuso, dopo febbraio. Al momento, solo Marusic ha firmato. Il futuro di Cancellieri rimane in bilico, a fine stagione bisognerà sedersi al tavolo e riflettere tra rinnovo (e quindi permanenza) e separazione.