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Lazio, cambiare il tridente ha funzionato: Sarri ora valuta tutte le scelte

di Chiara Scatena

RASSEGNA STAMPA - Tridente rivoluzionato in corsa, con un doppio obiettivo chiaro: Coppa Italia e finale di campionato, cercando di difendere l’ottavo posto. Sarri ha cambiato completamente volto all’attacco nel corso della gara: partenza con Isaksen, Maldini e Pedro, poi nella ripresa spazio a Cancellieri, Dia e Noslin. Le sostituzioni si sono rivelate decisive al Dall’Ara, portando energia e vivacità proprio quando il Bologna ha iniziato a calare. La Lazio ne ha approfittato aumentando la propria incisività negli ultimi metri. 

Un segnale incoraggiante, come sottolinea il Corriere dello Sport, soprattutto considerando le difficoltà esterne: in campionato la Lazio aveva segnato appena 8 gol in 14 trasferte, mentre al Dall’Ara ne ha trovati 2, completando anche il sorpasso sul Bologna. Davanti, ora, serve ampliare le soluzioni e trovare continuità realizzativa. Senza il capitano, Sarri sceglierà di volta in volta il titolare sulla sinistra, mentre al momento Isaksen e Maldini (adattato da falso nove) sembrano avere una maglia più stabile. 

Le rotazioni diventano quindi fondamentali anche in ottica futura: tutti sono chiamati a dare risposte per guadagnarsi spazio e conferma. Le alternative non mancano: Pedro resta un elemento di qualità da gestire, Dia è in cerca di continuità dopo aver inciso in Coppa Italia, Noslin offre duttilità e Cancellieri è chiamato a ritrovarsi dopo un periodo complicato. L’idea di Sarri è chiara: sfruttare tutti gli uomini a disposizione, costruendo due tridenti per affrontare al meglio il doppio impegno da qui a fine stagione.


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