Lazio - Atalanta, il doppio ex Zauri: "La mia Coppa Italia e l'arrivo di Lotito, vi racconto"
RASSEGNA STAMPA - Sono molti i calciatori che hanno indossato le casacche di Lazio e Atalanta in carriera. Uno di questi è Luciano Zauri, il quale ha raccontato in una lunga intervista ai taccuini de Il Cuoio alcuni frammenti di queste due esperienze in occasione del match di questa sera.
Con la maglia dell'Atalanta, Zauri ha esordito in Serie A e conquistato la Nazionale. Ma è con la Lazio che ha raggiunto le soddisfazioni più importanti, vincendo anche il suo unico trofeo in carriera: "Per me era un sogno essere a Roma e giocare in una squadra così. Diciamo che i problemi furono affrontati principalmente dai leader dello spogliatoio. Ricordo riunioni interne, discussioni che fortunatamente non mi hanno coinvolto. Ricordo con piacere quella stagione e quella Coppa Italia, ogni tanto riguardo i tabellini di quel la partita: la Juve era una grande squadra, ma la nostra era una Lazio forte, c'erano Stam, Oddo, Fiore, Cesar, Albertini, Claudio Lopez. Vincemmo la gara d'andata all'Olimpico 2-0, poi al ritorno ci complicammo la vita, ma alla fine arrivò il colpo di testa di Corradi che ci riportò avanti. Per me quella vittoria, per le difficoltà che c'erano e per come è arrivata, vale come la vittoria di una Champions League".
Successivamente, Zauri racconta dell'arrivo di Lotito: "Eravamo in Giappone, per una tournée che era stata organizzata tempo prima: la nostra rosa era formata da una decina di giocatori di prima squadra e tutti Primavera. C'era una grande attesa, non si capiva nulla. Eravamo dall'altra parte del mondo e non c'erano notizie. Eravamo nel 2004, non esisteva Whatsapp o gli smartphone che ti davano news. Facevamo fatica a capire la realtà. Tornammo a Formello e trovammo Lotito che si presentò a noi. Fu molto diretto, ma ci tranquillizzò: fu un approccio soft e ci disse che avrebbe risolto la situazione".
Poi il ricordo dei tecnici che lo hanno allenato in biancoceleste come Mancini, Reja, Petkovic e Delio Rossi, ma anche quello della fascia da capitano indossata: "Per me fu una soddisfazione enorme", soprattutto in un gruppo di giocatori di un certo calibro come Peruzzi.
Per il match di Coppa Italia, Zauri si aspetta una gara equilibrata. Anche perché "nel doppio confronto può accadere di tutto". Lazio - Atalanta è anche la sfida tra Sarri e Palladino, con il primo che viene definito "una fonte di ispirazione" dall'ex terzino; mentreper il secondo ha sottolineato il grande lavoro che sta facendo alla Dea.