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Lazio, all'Olimpico arriva il muro Atalanta: serve una prova di maturità

di Chiara Scatena

RASSEGNA STAMPA - L’Atalanta arriva all’Olimpico con numeri, fiducia e ambizioni alte, pronta a misurarsi con la Lazio anche in vista del doppio fronte della Coppa Italia. Per i biancocelesti è un banco di prova pesante, perché dall’altra parte c’è un’avversaria in piena salute, costruita su autostima e continuità, guidata da Raffaele Palladino, capace di incidere non solo tatticamente ma anche nella gestione del gruppo.

Come sottolinea il Corriere dello Sport, nel nuovo anno solo l’Inter ha raccolto più punti, un dato che obbliga la Lazio a tenere alta l’attenzione. Nel mosaico degli ultimi mesi dell’Atalanta c’è anche la firma di chi, più di ogni altra italiana, ha saputo colpire una big europea in Champions League.

L’Atalanta arriva nella Capitale forte di una solidità difensiva impressionante, una lunga striscia senza gol subiti che racconta mentalità e organizzazione. Un muro che la Lazio dovrà scalfire con coraggio, ritmo e lucidità.

In questa sfida non conta solo fermare i numeri, ma opporre identità e spirito. La Lazio lo sa: contro un’avversaria così in salute, l’unione e la concretezza diventano le armi principali.


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