Lazio a caccia della semifinale: Coppa Italia unica chance per l'Europa
RASSEGNA STAMPA - Dentro questo quarto di finale c’è racchiusa un’intera stagione. Per la Lazio è una strada alternativa verso l’Europa, forse l’unica rimasta se non accadrà qualcosa di clamoroso in campionato.
Prima il Bologna, poi l’Atalanta sabato all’Olimpico: due sfide ravvicinate che si intrecciano inevitabilmente con la corsa all’Europa. La Coppa Italia assegna un posto in Europa League oltre al quinto del campionato. I posti disponibili diventerebbero due se il trofeo fosse vinto da una squadra già nelle prime sei della Serie A e, in quel caso, in Europa League andrebbero quinta e sesta, mentre la settima finirebbe in Conference. L’Italia, inoltre, può ancora sperare di riportare cinque squadre in Champions: in quel caso i posti europei scalerebbero ulteriormente.
In quattro giorni Sarri si gioca moltissimo. La Coppa Italia resta un nodo irrisolto nella carriera di Mau: semifinale con il Napoli nel 2016-17 (eliminato dalla Juve), finale nel 2019-20 persa ai rigori contro il Napoli. In bacheca ha già uno scudetto (con la Juve) e un’Europa League (con il Chelsea), ma un altro trofeo non gli dispiacerebbe affatto.
Sarri ha preparato il match in ritiro a Coverciano, dove la squadra è rimasta dopo Torino. Oggi la Lazio raggiungerà Bologna, tappa breve prima della gara serale. Disagio ed emergenza sembrano ormai una costante per l’allenatore: pesano più le assenze delle presenze. Basic è fuori per circa due settimane, Zaccagni non ha recuperato, così come Lazzari. Il turnover è quindi molto limitato.