La Lazio deciderà il futuro di Gasperini: l'analisi di Vernazza sulla Roma
La Lazio può decidere il futuro della Roma e di Gasperini? La possibilità in effetti c'è ed è concreta. La Roma nel 2026 ha subito un crollo verticale, al punto da confezionare appena 21 punti dal nuovo anno, due in meno di una Fiorentina che occupa le zone basse della classifica.
Gli ultimi risultati, compresa la sconfitta umiliante contro l'Inter, sono lo specchio di una crisi che contro il Pisa può interrompersi, ma che vedrà poi i giallorossi tornare in campo in sfide particolarmente ardue come quelle contro l'Atalanta, in uno scontro diretto per l'Europa League, e per l'appunto la Lazio, in un derby alla penultima giornata che potrebbe decidere tanto del destino della squadra romanista. Ad analizzare la situazione, in una riflessione pubblicato a pagina 28 della Gazzetta dello Sport, è Sebastiano Vernazza che sulla Roma ha scritto:
L'OPINIONE DI VERNAZZA - "Ci aspettavamo che Gasp faticasse all’inizio e che venisse fuori alla distanza. È successo il contrario, partenza forte e crisi tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera. Il Pisa alle viste sembra un gigantesco cerotto pronto all’uso. Una vittoria facile, nella speranza che le due davanti rallentino. E poi? Poi resteranno sei giornate, con l’Atalanta e il derby contro la Lazio come ostacoli alti. All’improvviso, Gasperini pare un uomo solo dentro una megalopoli cinica come Roma. Non vorremmo che finisse come il Marziano di Ennio Flaiano: «A Marzia’, te scansi, che me rovini ‘a foto?», disse un paparazzo all’extraterrestre che tempo prima, dopo l’atterraggio con l’astronave vicino a Villa Borghese, aveva catturato le attenzioni di tutti".