Italia, Mauro: "Alibi e presunzione: questo è un sistema impazzito"
RASSEGNA STAMPA - Si parlerà per molto tempo della terza mancata qualificazione dell'Italia ai Mondiali e in proposito La Gazztta dello Sport ha intervistato Massimo Mauro, che ha analizzato lucidamente la crisi italiana. "Il calcio per tutti non c'è più", inizia Mauro, "manca umiltà nel sistema che non cresce più brambini che diventano calciatori di livello, ma mezzi giocatori che diventano aziende".
Nello specifico: "Chi emerge è subito un fenomeno. L'ultimo è Palestra, martedì il migliore, che a 40 partite in A vale 50 milioni. Ma che mondo è? Poi il centravanti dell'Italia, Kean, lotta per non retrocedere... È un sistema impazzito, dannoso. Cosa si può fare in Italia? Sogno che i presidenti si mettano d'accordo per far giocare più italiani, ma non succederà. Vanno trovate soluzioni dal basso".