Isaksen ancora protagonista: è lui il trascinatore della Lazio
RASSEGNA STAMPA - Dopo tante difficoltà sotto porta, ora Gustav Isaksen può davvero diventare l’arma in più della Lazio. Quel giocatore da “strappo”, come lo definisce Maurizio Sarri, capace di accendere le partite con accelerazioni improvvise.
Contro Sassuolo e Milan ha fatto la differenza con le sue corse palla al piede, mandando in difficoltà chiunque provasse a fermarlo. Proprio da una sua accelerazione è nato il gol di Maldini contro i neroverdi, mentre contro i rossoneri ha trovato lui stesso la rete con uno scatto bruciante e un tiro preciso. Oggi Isaksen sta dominando la fascia destra, trascinato da una condizione fisica finalmente ottimale e da una nuova fiducia. L’inizio, però, ricorda il Corriere dello Sport, era stato complicato: l’estate passata ai box per la mononucleosi, il rientro ritardato e un lungo periodo di adattamento. Adesso, invece, si intravede la sua versione migliore.
Sarri spera che questo Isaksen “di fuoco” non torni a spegnersi, come già successo in passato. I numeri gli danno ragione: con 4 gol è il capocannoniere della Lazio in campionato, affiancato da Mattia Zaccagni considerando anche la stagione complessiva. Resta però una certezza: con lui non si può dare nulla per scontato. Ogni prestazione va confermata e la prossima prova sarà contro il Bologna, squadra a cui ha già segnato due volte.