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Fascetti: "Alla Lazio due anni intensi. La salvezza? Qualcosa di incredibile"

di Christian Gugliotta

RASSEGNA STAMPA - In vista della sfida tra Lazio e Como, Eugenio Fascetti, doppio ex della gara, ha rilasciato un'intervista per l'edizione odierna de Il Cuoio, in cui ha parlato del suo passato nelle due squadre: "Sono state due esperienze diverse. A Como ho lavorato in una situazione molto complicata. Non era certo paragonabile a quella attuale. Alla Lazio abbiamo fatto qualcosa di incredibile. Due anni davvero belli e intensi".

L'ex tecnico toscano è ancora ricordato con affetto dai tifosi laziali per l'incredibile salvezza dalla retrocessione in Serie C raggiunta nella stagione 1986-87, quando i biancocelesti ricevettero una penalizzazione di 9 punti: "Mi fa piacere e onestamente fanno bene. In quella stagione poi giocammo un calcio davvero bello. Ci fu un periodo a metà stagione in cui eravamo addirittura più vicini alla corsa per la promozione che a quella salvezza. Ma poi abbiamo perso qualche punto e siamo stati costretti a fare gli straordinari. Io dico sempre che un tecnico può considerarsi grande soltanto dopo aver raggiunto dei risultati positivi nella Capitale".

Fascetti ha poi aggiunto: "L'anno della penalizzazione non solo abbiamo fatto un'impresa eccezionale, ma abbiamo anche espresso un gioco migliore. Una squadra più divertente. L'anno successivo siamo partiti con il favore del pronostico, ma non sempre siamo riusciti a esprimere il nostro vero valore. Per me la vera Lazio l'abbiamo vista l'anno precedente".

Sulla sfida tra Lazio e Como, infine, si è espresso così: "Sono sicuro che sarà una partita divertente, tra due tecnici diversi, ai quali piace molto giocare a calcio. Mi piacciono  entrambi, hanno delle filosofie ben delineate. Sono convinto che sarà una bella partita, con tanti gol".


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