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Due Lazio - Inter, due antipodi: una notte di protesta e una da tutto esaurito

di Chiara Scatena

RASSEGNA STAMPA - Ci saranno due Lazio-Inter completamente diversi, quasi opposti. E non è solo una questione tecnica o di formazione: a cambiare sarà soprattutto il contesto. A distanza di appena quattro giorni, lo stesso stadio offrirà scenari agli antipodi.

Il 9 maggio, in campionato, l’atmosfera sarà in linea con quella già vista nelle gare casalinghe del 2026: fredda, segnata dalla protesta (e quindi dall'assenza) dei tifosi biancocelesti. Una contestazione destinata a proseguire sia in quell’occasione sia nel derby successivo con la Roma, seppur formalmente in trasferta.

I numeri, per ora, lo confermano: come scrive il Corriere dello Sport, sono circa 9.000 biglietti venduti complessivamente, con il rischio concreto di vedere più sostenitori nerazzurri che laziali sugli spalti. Anche dal lato interista, però, la risposta non è travolgente: restano oltre 2.000 posti disponibili sui 5.700 riservati al settore ospiti.

Tutt’altro scenario, invece, per la finale di Coppa Italia del 13 maggio. In quel caso, l’Olimpico si prepara a cambiare volto: tutto esaurito, tifo caldo, partecipazione totale. Dopo mesi difficili, sarà una notte diversa, in cui la Lazio ritroverà il proprio pubblico e il pubblico ritroverà la Lazio.


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