Derby, interviene la politica: "La scelta della Lega ci fa capire la loro qualità intellettuale"
RASSEGNA STAMPA - Il caos sull'orario del derby tra Roma e Lazio continua a far discutere anche sul piano politico. Dopo la decisione del prefetto di posticipare il calcio d'inizio a lunedì 18 maggio alle 20.45, ad esprimere soddisfazione è il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, che ha accolto positivamente lo spostamento della gara, ringraziando il prefetto per la gestione della situazione e criticando la programmazione iniziale della Lega Serie A.
Dello stesso pensiero il segretario del Pd Roma Enzo Foschi, che ha attaccato duramente la scelta della Lega: "Programmare il derby di Roma lo stesso giorno e quasi in coincidenza con la finale degli Internazionali ci fa capire la loro qualità intellettuale." Foschi ha poi sottolineato l’incertezza generata sul piano organizzativo, legata anche al ricorso annunciato dalla Lega al Tar.
Sulla stessa linea critica anche il presidente del Roma Club Montecitorio Paolo Cento, che ha definito la decisione del prefetto una scelta di buon senso in una vicenda gestita male, invitando la Lega a rinunciare al ricorso per evitare ulteriori ore di incertezza per i tifosi.
Una vicenda che, partita da una questione di calendario, è rapidamente diventata un caso politico oltre che sportivo, alimentando polemiche sulla pianificazione degli eventi nella capitale.