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Derby, i commercianti di Ponte Milvio: "Laziali pacifici, nessuna paura"

di Chiara Scatena

RASSEGNA STAMPA - La decisione sul calendario del derby tra Roma e Lazio ha riacceso proteste e polemiche tra residenti e commercianti delle zone di Ponte Milvio e Flaminio. Al centro delle critiche c’è la gestione della Lega Serie A, accusata di non aver considerato la concomitanza con la finale degli Internazionali BNL d'Italia.

Tra ironia e irritazione, molti esercenti contestano la programmazione. “Se lo so io che faccio il barista, possibile che non sapessero loro della finale di tennis?”, commenta un commerciante di Ponte Milvio, criticando la scelta della Lega. Altri parlano di decisioni “incomprensibili” e chiedono maggiore attenzione nella pianificazione degli eventi sportivi in città.

Nel quartiere del Flaminio, però, la preoccupazione principale resta l’ordine pubblico. Alcuni residenti temono il ritorno di tensioni e disordini già vissuti nelle precedenti stracittadine, con ricordi ancora vivi di scontri, danneggiamenti e interventi delle forze dell’ordine. Altri, invece, sono tranquilli sull'orario scelto dal Prefetto: "Non ho paura della protesta dei tifosi della Lazio perché sono tutte persone pacifiche che vogliono solo stare insieme e protestare legittimamente contro questo presidente".


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