Dall’incubo alla rinascita: Rovella scalpita per riprendersi la Lazio
RASSEGNA STAMPA - Una stagione a dir poco da incubo, iniziata e subito frenata da una maledetta pubalgia. Neanche il tempo di rientrare e subito un nuovo stop, questa volta dettato da una caduta scomposta della scapola destra. Sembrava finita lì, il 21 febbraio, la breve e disastrata stagione di Nicolò Rovella. Difficile riprendersi mentalmente, quasi impossibile farlo a livello fisico.
La voglia del centrocampista e un recupero più rapido del previsto hanno avuto la meglio e finalmente il centrocampista della Lazio è pronto a tornare protagonista, come scrive oggi il Messaggero. Lo avrebbe dovuto fare già contro l’Udinese, non fosse stato per il cambio forzato di un Pellegrini già ammonito. Un ritorno solo rimandato: Rovella scalpita e avrà minuti contro la Cremonese e poi in campionato contro l’Inter. Con un obiettivo chiaro in mente.
C’è una data cerchiata in rosso, sul calendario di tutta la Lazio e su quello di Rovella. La finale di Coppa Italia contro l’Inter del 13 maggio, una gara che il centrocampista vuole giocare anche per aiutare Sarri, alle prese con un Cataldi sì influenzato ma soprattutto alle prese con un principio di pubalgia. Il solito Patric potrebbe non bastare, a maggior ragione ricordando che lo spagnolo gioca fuori ruolo e che ai nastri di partenza era proprio Rovella il titolare nella mente di Sarri. Che, presto, sarà chiamato a scegliere. Con l’ex Monza che spera di ripagare un calvario lungo un anno con una notte indimenticabile.